Svizzera · Pubblicato il 21 octobre
Tox Info Suisse, Berna propone il cofinanziamento obbligatorio dell’industria
Il Consiglio federale apre la consultazione sul contributo di aziende chimiche e farmaceutiche al Centro raggiungibile al 145.

Il Consiglio federale ha posto in consultazione il 21 ottobre 2026 un progetto per obbligare i fabbricanti di prodotti chimici e i titolari di omologazioni di medicamenti a contribuire al finanziamento di Tox Info Suisse. La consultazione terminerà l’8 febbraio 2027.
Secondo il Governo, il confronto con l’industria non ha portato a un accordo volontario per un sostegno sostanziale e duraturo. La Confederazione e i Cantoni continueranno a sostenere finanziariamente il Centro.
La proposta interesserebbe circa 5500 aziende nel settore dei prodotti chimici e circa 300 in quello degli agenti terapeutici. I costi annuali indicati sono di circa 240 franchi per i fabbricanti di prodotti chimici e circa 5300 franchi per i titolari di omologazioni di medicamenti.
Il comunicato federale indica costi operativi annuali di circa 4,35 milioni di franchi. Tox Info Suisse fornisce circa 40 000 consulenze all’anno per sospette intossicazioni, a persone che chiamano da tutta la Svizzera.

Il servizio riguarda anche il Ticino: la pagina cantonale dedicata alle intossicazioni indica il 145 per le urgenze, disponibile 24 ore su 24. Il Centro risponde ai casi di intossicazione o sospetta intossicazione da prodotti chimici, piante e medicamenti.
Source: Consiglio federale ↗ · Repubblica e Cantone Ticino — Ufficio della sicurezza, dell’aria e del suolo ↗