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Svizzera · Economia · Pubblicato il 24 septembre

Tunnel Sils-Maloja, al via l'analisi del sottosuolo per verificare la fattibilità

L'Ufficio tecnico dei Grigioni ha avviato carotaggi fino a 130 metri di profondità sopra la strada tra Sils e Plaun da Lej per valutare la costruzione della galleria di 2,7 chilometri.

La strada cantonale tra il Passo del Maloja e il Lago di Sils in Engadina in una foto d'archivio
La strada cantonale tra il Passo del Maloja e il Lago di Sils in Engadina in una foto d'archivio · Rudolf Zinggeler / Biblioteca nazionale svizzera, Dominio Pubblico, via Wikimedia Commons

SILS IM ENGADIN — L'Ufficio tecnico dei Grigioni ha avviato una complessa serie di indagini geologiche per verificare la fattibilità tecnica del tunnel stradale tra Sils e Maloja. L'opera, discussa da decenni per mettere in sicurezza un tratto continuamente minacciato da frane in estate e valanghe in inverno, ha raggiunto una fase decisiva con l'inizio delle trivellazioni sul pendio montuoso sopra la carreggiata.

Le operazioni di perforazione si concentrano in una zona impervia compresa tra la località di Sils/Föglias e Plaun da Crot, dove è prevista la realizzazione dei due portali della galleria di 2,7 chilometri. Una trivellatrice da sette tonnellate, montata su apposite impalcature metalliche, sta eseguendo cinque carotaggi profondi che raggiungeranno i 130 metri nel sottosuolo entro la fine di ottobre. A questi si aggiungono venti sondaggi più superficiali, tra i 25 e i 30 metri di profondità, effettuati nelle immediate vicinanze dei portali.

Come spiegato dal responsabile del settore geologia dell'Ufficio tecnico grigionese Christoph Nänni durante un sopralluogo sul cantiere, i carotaggi servono a determinare l'esatta composizione e stabilità degli strati rocciosi. Le indagini combinano le perforazioni con analisi sismiche a riflessione per mappare la montagna. Finora le rilevazioni indicano la presenza di scisti, gneiss e calcari, ma anche di spessi depositi di materiale sciolto che potrebbero richiedere modifiche al tracciato.

Il nodo principale resta legato ai costi e alla stabilità del terreno. L'investimento totale stimato per il tunnel ammonta a 280 milioni di franchi, ipotizzando uno scavo in roccia compatta dove il costo medio si attesta attorno agli 80'000 franchi al metro. Terreni più friabili potrebbero far lievitare la spesa. Come sottolineato dal responsabile della costruzione stradale René Simeon, l'opera assorbirebbe circa un terzo del budget annuale cantonale per gli ampliamenti stradali, pari a 100-120 milioni di franchi.

I tempi per l'eventuale avvio del cantiere restano comunque lunghi. Il Governo grigionese ha approvato l'adeguamento del piano direttore a fine agosto e si attende ora il via libera della Confederazione in primavera. Se l'iter procedurale e la consultazione pubblica procederanno senza ostacoli, la durata dei lavori di costruzione della galleria è stimata in circa dieci anni.

Source: Ticinonline / Keystone-ATS (secondaria)