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Ticino · Economia · Pubblicato il 21. September

A Chiasso la Posta trasloca, ‘ma la città era d'accordo’

Il Consiglio federale risponde all'interpellanza di Fonio e Gysin: la riorganizzazione dell'ufficio postale è stata concordata con il Comune per contenere i costi.

La stazione di Chiasso. Il Consiglio federale ha risposto all'interpellanza sul futuro della Posta nel comune di confine.
La stazione di Chiasso. Il Consiglio federale ha risposto all'interpellanza sul futuro della Posta nel comune di confine. · Arbalete / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il Consiglio federale ha preso posizione in merito al previsto trasloco dell'ufficio postale di Chiasso, rispondendo all'interpellanza presentata dai consigliere nazionali ticinesi Giorgio Fonio (Il Centro) e Greta Gysin (I Verdi).

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Secondo quanto riferito dal governo federale e riportato da laRegione, la decisione di riorganizzare la rete degli uffici postali nella cittadina di confine è stata presa in stretto accordo con le autorità comunali locali.

L'operazione rientra in una strategia di contenimento dei costi d'esercizio per garantire l'efficienza economica e la sostenibilità a lungo termine della presenza del Gigante giallo sul territorio del Mendrisiotto.

Nonostante le preoccupazioni sollevate a livello locale riguardo al rischio di depotenziamento dei servizi nel comparto della stazione, Berna ha confermato che l'iter è stato condiviso con il Municipio per individuare la soluzione più idonea alla cittadinanza.

Quelle: laRegione Mendrisiotto (secondaria)

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