Ticino · Economia · Pubblicato il 21 settembre
A Chiasso la Posta trasloca, ‘ma la città era d'accordo’
Il Consiglio federale risponde all'interpellanza di Fonio e Gysin: la riorganizzazione dell'ufficio postale è stata concordata con il Comune per contenere i costi.

Il Consiglio federale ha preso posizione in merito al previsto trasloco dell'ufficio postale di Chiasso, rispondendo all'interpellanza presentata dai consigliere nazionali ticinesi Giorgio Fonio (Il Centro) e Greta Gysin (I Verdi).
Secondo quanto riferito dal governo federale e riportato da laRegione, la decisione di riorganizzare la rete degli uffici postali nella cittadina di confine è stata presa in stretto accordo con le autorità comunali locali.
L'operazione rientra in una strategia di contenimento dei costi d'esercizio per garantire l'efficienza economica e la sostenibilità a lungo termine della presenza del Gigante giallo sul territorio del Mendrisiotto.
Nonostante le preoccupazioni sollevate a livello locale riguardo al rischio di depotenziamento dei servizi nel comparto della stazione, Berna ha confermato che l'iter è stato condiviso con il Municipio per individuare la soluzione più idonea alla cittadinanza.