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Berna taglia i fondi per gli eventi sportivi: scatta l'allarme tra gli organizzatori

Nel progetto di preventivo federale sono stati cancellati i 5 milioni di franchi destinati alle manifestazioni ricorrenti. Gli organizzatori denunciano il dietrofront e avvertono: a rischio la sopravvivenza delle gare.

Nel progetto di preventivo recentemente pubblicato dalla Confederazione sono stati cancellati i 5 milioni di franchi previsti per sostenere gli eventi sportivi ricorrenti. Secondo quanto riferito da Watson Sport Svizzera, la misura ha destato forti preoccupazioni nel mondo sportivo nazionale, proprio mentre il Paese punta all'assegnazione dei Giochi olimpici invernali del 2038. Due anni prima il Parlamento federale aveva deciso di estendere i contributi pubblici, fino ad allora riservati a Mondiali ed Europei, anche agli appuntamenti sportivi annuali regolari. L'obiettivo era preservare e sviluppare il know-how organizzativo necessario in vista di grandi manifestazioni future. Per il 2025 erano stati stanziati 5 milioni di franchi, con un tetto massimo di 500'000 franchi per evento e a condizione che Cantone e Comune ospitanti garantissero congiuntamente il doppio della somma richiesta. Alla prova dei fatti sono stati utilizzati solo 3 milioni di franchi, confluiti principalmente a sostegno del ciclismo e di eventi posti sotto l'egida di Swiss Ski. Tra le manifestazioni maggiormente aiutate dalla Confederazione nel 2025 figura il Tour de Suisse maschile con 368'996 franchi, seguito dal Laax Open (290'920 franchi), da Athletissima a Losanna (287'375 franchi) e dalla Coppa del mondo di sci alpino di Crans-Montana (266'000 franchi). Diversi comitati hanno peraltro mostrato capacità di tenuta: grandi classiche dello sci come il Lauberhorn e Adelboden hanno ritirato la richiesta di sussidio una volta raggiunto il pareggio di bilancio. Lo stesso Laax Open ha chiuso l'ultimo bilancio senza aiuti statali grazie a nuovi sponsor e a risparmi di spesa, mentre il Tour de Suisse ha dimezzato il proprio disavanzo grazie a un nuovo modello organizzativo. In linea teorica, i comitati organizzatori avrebbero tempo fino a fine settembre per presentare le domande di contributo per il 2027. La soppressione del credito ha suscitato l'allarme dei promotori. Adriano Iseppi, direttore di gara della Coppa del mondo di sci di fondo in Engadina, e Bernhard Aregger, responsabile del comitato organizzatore del salto con gli sci a Engelberg, avvertono che la scomparsa di questi fondi mette a repentaglio la sopravvivenza stessa delle rispettive manifestazioni. Aregger, che gestisce un budget di 1,8 milioni di franchi per la tappa di Engelberg, contesta il dietrofront della Confederazione dopo soli due anni, a fronte di un orizzonte inizialmente promesso di almeno cinque anni. Engelberg, inoltre, è la località designata per accogliere il salto con gli sci e parte del fondo nell'ambito della candidatura svizzera per le Olimpiadi invernali del 2038. Forti critiche giungono anche da Olivier Senn, direttore del Tour de Suisse, che accusa il Consiglio federale di agire contro la volontà del Parlamento rimettendo in discussione una decisione confermata più volte. Se la proposta governativa dovesse prevalere, la sovvenzione rischierebbe così di sparire dopo soli due anni dalla sua introduzione.

Quelle: Watson Sport Svizzera (secondaria)