Economia · Svizzera · Pubblicato il 23. September
Cherosene caro: nel 2027 i biglietti aerei rischiano rincari
L'aumento dei prezzi del petrolio mette sotto pressione i bilanci delle compagnie aeree svizzere. Le coperture attuali proteggono i voli fino a fine anno.

ZURIGO — L'aumento dei prezzi del petrolio e del cherosene torna a mettere sotto pressione il settore dell'aviazione civile in Svizzera. Compagnie come Swiss ed Edelweiss confermano che il rincaro del carburante sta già incidendo in modo significativo sui costi operativi, anche se l'impatto non si traduce immediatamente in un aumento automatico delle tariffe dei biglietti, legate anche a fattori quali domanda, concorrenza e stagionalità.
Per il 2026 le compagnie aeree mantengono un margine di protezione grazie alle strategie di copertura finanziaria anticipata. Swiss ha precisato, per bocca della portavoce Anja Beeler, che l'86% del consumo di cherosene previsto per il resto dell'anno è già stato coperto tramite operazioni di fuel hedging. Anche Edelweiss applica coperture preventive sul carburante, pur segnalando ulteriori costi dovuti alle deviazioni di rotta necessarie a causa della situazione di instabilità in Medio Oriente.

Secondo l'analisi di Andreas Wittmer, esperto di aviazione presso l'Università di San Gallo (HSG), la spesa per il carburante incide per circa un terzo sui costi complessivi di gestione di un vettore aereo. Qualora il livello dei prezzi rimanesse elevato fino al termine delle coperture attuali, le compagnie si troveranno davanti a una scelta obbligata: assorbire i rincari riducendo i propri margini di profitto oppure trasferire i maggiori costi direttamente sui viaggiatori mediante un aumento delle tariffe.
L'impatto sulle tariffe potrebbe risultare particolarmente visibile sulle tratte a lungo raggio, dove la clientela dispone di scarse alternative di trasporto rispetto ai collegamenti continentali europei, facilmente sostituibili con treno o auto. Dal canto suo, il tour operator Dertour Suisse ha già rilevato ritocchi al rialzo su alcune destinazioni dirette a lungo raggio molto richieste, come le Maldive, escludendo tuttavia al momento rincari generalizzati.