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Ticino · Svizzera · Pubblicato il 14. September

Danni e reati, la Lega interroga il Governo sui risarcimenti

I deputati Stefano Tonini e Raffaella Zucchetti chiedono chiarimenti al Consiglio di Stato sui meccanismi di rimborso per le vittime quando l'autore è insolvente o richiedente l'asilo.

Scorcio panoramico del comune di Balerna nel Mendrisiotto (foto d'archivio).
Scorcio panoramico del comune di Balerna nel Mendrisiotto (foto d'archivio). · Athos Nessi, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Chi risarcisce le vittime quando l'autore di un reato non dispone dei mezzi finanziari per coprire i danni causati? È l'interrogativo al centro di un'atto parlamentare inoltrato al Consiglio di Stato dal primo firmatario Stefano Tonini e dalla deputata Raffaella Zucchetti, entrambi granconsiglieri della Lega dei Ticinesi.

L'iniziativa trae origine da un recente episodio avvenuto a Balerna lo scorso 3 settembre, riferito da Ticinonline, relativo al danneggiamento di uno scooter e a presunte minacce ai danni di una cittadina durante un tentativo di furto attribuito a un richiedente l'asilo. Spetterà alle autorità inquirenti accertare i fatti e le relative responsabilità, ma i due deputati sollecitano il Governo cantonale a fare chiarezza sull'intero quadro normativo e procedurale dei risarcimenti.

Nell'atto presentata in Gran Consiglio, Tonini e Zucchetti chiedono in particolare di specificare quali coperture assicurative siano previste per i richiedenti l'asilo, chi debba farsi carico dei danni materiali ed economici quando l'autore del reato risulta insolvente e se vi siano fondi o strumenti pubblici a disposizione dei danneggiati.

L'interrogazione invita inoltre l'Esecutivo a fornire i dati statistici sugli episodi di furto, danneggiamento, minaccia o aggressione che hanno visto coinvolti richiedenti l'asilo negli ultimi cinque anni, oltre a chiarire quali misure sanzionatorie o amministrative vengano adottate nei confronti di chi commette illeciti in modo ripetuto.

Infine, i granconsiglieri sollecitano il Consiglio di Stato a intervenire presso le autorità federali per rafforzare le tutele a favore delle vittime di reati, ribadendo il principio secondo cui chi provoca un danno deve risponderne e chi subisce un illecito deve ricevere un'adeguata protezione.

Quelle: laRegione (secondaria)

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