Ticino · Svizzera · Pubblicato il 23. September
ErreDiPi sollecita il Consiglio di Stato: «Restano sempre meno margini per non decidere»
L'associazione per la difesa dei dipendenti pubblici ha inviato un'ulteriore raccomandata al Governo ticinese per sollecitare una decisione formale e impugnabile sulla richiesta di riconoscimento ufficiale ai sensi della LORD.

BELLINZONA - L'associazione ErreDiPi ha inviato una nuova raccomandata al Consiglio di Stato per integrare la documentazione a sostegno della propria richiesta di riconoscimento come organizzazione rappresentativa del personale dell'Amministrazione cantonale, in base a quanto previsto dalla Legge sull'organizzazione giudiziaria e amministrativa (LORD).
L'associazione, che sollecita il riconoscimento formale da oltre un anno, evidenzia tra gli elementi principali a supporto della propria rappresentatività l'adesione di diverse centinaia di associati, per la maggior parte dipendenti cantonali e docenti. A questo si aggiunge l'esito delle ultime elezioni per il rinnovo del Consiglio d'amministrazione dell'Istituto di previdenza del Cantone Ticino (IPCT), in cui ErreDiPi ha ottenuto il 49,2% dei suffragi, conquistando tre eletti su cinque.

Nei mesi scorsi, l'esecutivo cantonale aveva richiesto all'associazione di dotarsi di una sede fisica e di specificare i servizi erogati con i relativi responsabili. ErreDiPi riferisce di aver adempiuto a tutti i requisiti stabiliti: la sede operativa è stata aperta e i servizi di consulenza sono attivi. Inoltre, a partire dal 1° ottobre, verrà messa a disposizione dei soci una copertura di protezione giuridica stipulata con Coop, misura introdotta autonomamente dall'associazione.
Ritenendo di aver soddisfatto ogni richiesta formulata dall'autorità cantonale, ErreDiPi ha domandato al Consiglio di Stato di esprimersi in tempi brevi mediante una decisione formale ed esplicitamente impugnabile.