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FIFA, Gianni Infantino si ricandida per il 2027 tra le contestazioni

Gianni Infantino si ricandida alla presidenza della FIFA in vista del congresso di marzo 2027 in Marocco. La conferma giunge nel pieno delle polemiche sul progetto commerciale FFE e dopo la revoca dell'appoggio di diverse federazioni.

Foto d'archivio: Il presidente della FIFA Gianni Infantino durante una conferenza stampa.
Foto d'archivio: Il presidente della FIFA Gianni Infantino durante una conferenza stampa. · Doha Stadium Plus Qatar from Doha, Qatar / Wikimedia Commons / CC BY 2.0

Gianni Infantino è ufficialmente candidato alla propria rielezione alla presidenza della FIFA per il congresso di marzo 2027 in Marocco. A confermarlo all'agenzia AFP è stato un portavoce della federazione internazionale. La candidatura era già stata annunciata dal dirigente vallesano ad aprile e conferma le anticipazioni della stampa inglese. Infantino, alla guida dell'ente dal 2016 e riconfermato nel 2023, è al momento l'unico candidato dichiarato. Per ottenere un nuovo mandato dovrà raggiungere la maggioranza semplice delle 211 federazioni affiliate. Il termine ultimo per il deposito delle candidature scade il 18 novembre. L'annuncio giunge nel mezzo di una crisi interna, scaturita dal progetto di aprire la Coppa del Mondo a investitori privati. Il piano prevedeva la creazione di una società esterna, la FIFA Forward Enterprise (FFE), destinata a gestire le attività commerciali e i tornei della FIFA. La proposta è stata rapidamente ritirata a seguito di una ferma opposizione. I detrattori accusano la governance di Infantino di opacità, rimproverandogli di aver ideato senza consultazioni un piano per trasferire i proventi dei Mondiali in una società commerciale aperta a capitali privati. Le contestazioni hanno innescato una dura reazione. A inizio agosto tre confederazioni – UEFA, Concacaf e AFC – hanno sconfessato Infantino con una lettera congiunta indirizzata alla «famiglia del calcio». Alcune tra le principali federazioni europee hanno poi revocato il proprio appoggio in vista delle elezioni. A fine agosto anche la federazione italiana si è schierata contro il dirigente italo-svizzero, unendosi a Svezia, Scozia, Nuova Zelanda, gruppi di tifosi, ex calciatori e a uno dei vicepresidenti del Consiglio della FIFA, Sándor Csányi. Nonostante le critiche, Infantino può contare su solidi sostegni: ha ricevuto l'appoggio unanime della confederazione africana (CAF), il supporto di una parte di quella sudamericana (Conmebol), l'adesione di altre federazioni, oltre a quella di ex calciatori e di figure politiche come il presidente statunitense Donald Trump.

Quelle: Watson Sport Svizzera (secondaria)