Svizzera · Economia · Pubblicato il 21. September
La Svizzera sospende l'importazione di carne dal Brasile
Il blocco alla carne brasiliana è in vigore dal 3 settembre a causa delle garanzie ritenute insufficienti sulla riduzione degli antibiotici negli allevamenti.

BERNA - La Svizzera ha sospeso l'importazione di carne e prodotti a base di carne dal Brasile. Il provvedimento è entrato in vigore il 3 settembre 2026 ed è motivato dalle garanzie ritenute insufficienti in merito alla riduzione dell'uso di antibiotici negli allevamenti animali del Paese sudamericano.
A confermare la misura è stato l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) all'agenzia Keystone-ATS, a seguito di un'anticipazione diffusa dal programma per consumatori «Espresso» della radiotelevisione svizzero-tedesca SRF. L'intervento mira a prevenire l'insorgere di resistenze agli antibiotici, imponendo ai Paesi esportatori di dimostrare il pieno rispetto delle normative sanitarie.
«Finora il Brasile non ha fornito garanzie sufficienti che i suoi prodotti soddisfino le disposizioni sull'impiego di antibiotici nell'allevamento animale», ha precisato l'USAV. Con questa decisione, la Confederazione recepisce il blocco delle importazioni già stabilito dall'Unione europea, applicando le medesime condizioni sanitarie previste all'interno dello spazio veterinario comune regolato dall'accordo agricolo Svizzera-UE.
Il blocco attuale non ha tuttavia carattere definitivo. Secondo quanto reso noto dall'USAV, all'interno dell'Unione europea è in corso un riesame tecnico sui prodotti interessati provenienti dal Brasile. Qualora la verifica dovesse dare esito positivo, le autorizzazioni alle esportazioni dal Brasile potranno essere riattivate.