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10. September

Lavinone, 3,5 milioni di franchi per risanare la strada tra Corticiasca e Scareglia

Presentato a Tesserete il progetto cantonale da 3,5 milioni di franchi per ripristinare il collegamento viario interrotto dal maggio 2025: avvio dei cantieri nella primavera del 2027 e riapertura tra la primavera e l'estate del 2028.

Dorilys, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

A Tesserete il Dipartimento del territorio ha illustrato alla popolazione il punto della situazione e i prossimi passi per affrontare il franamento in zona Lavinone tra Corticiasca, nel Comune di Capriasca, e Scareglia, nel Comune di Lugano. Alla serata informativa sono intervenuti il Consigliere di Stato incaricato della Divisione delle costruzioni Norman Gobbi, il Sindaco di Capriasca Francesco Canonica, il Municipale di Lugano Filippo Lombardi, il geologo della Sezione forestale Jean Frédéric Kauffmann e il Capo dell’Ufficio della gestione dei manufatti Marco Frangi.

Gli approfondimenti tecnici compiuti dopo la chiusura della tratta, avvenuta il 14 maggio 2025 a causa del progressivo aggravarsi dell'instabilità del versante e dei danni al semiponte e ai muri di sostegno, hanno confermato che il movimento franoso non può essere arrestato bensì unicamente rallentato. Sulla base dello studio preliminare avviato nel mese di giugno 2025, il Cantone ha stabilito che l'unica soluzione ragionevolmente praticabile risiede nel recupero del tracciato attuale mediante un intervento strutturale che consenta la convivenza con l'instabilità del terreno. L’investimento complessivo per le opere ammonta a circa 3,5 milioni di franchi.

Infografica: Lavinone, 3,5 milioni di franchi per risanare la strada tra Corticiasca e Scareglia
Infografica ti-web.ch

Il progetto prevede la costruzione di un nuovo semiponte e il rifacimento del muro di controriva esistente, oltre a opere mirate a garantire una stabilità locale senza introdurre sovraccarichi. L'intervento si svolgerà in quattro tappe distinte: la realizzazione di drenaggi profondi del terreno, la costruzione del semiponte e del muro di controriva con le relative opere di consolidamento, il ripristino delle opere paramassi e il potenziamento del dispositivo di monitoraggio continuo.

Nel corso dell'incontro pubblico il Consigliere di Stato Norman Gobbi ha ribadito la vicinanza del Cantone alla popolazione e alle autorità locali, ricordando che per l'esecuzione della soluzione proposta «sarà adottata la procedura d’urgenza, affinché vengano accelerate al massimo le tempistiche per la riapertura della strada al traffico veicolare il prima possibile e in sicurezza». Il tracciato risanato tornerà così a garantire il normale transito a tutti i veicoli a motore.

Fino alla conclusione delle opere, la tratta resta regolarmente accessibile a ciclisti e pedoni. La località di Scareglia rimane raggiungibile da Bogno e, per i veicoli con peso complessivo inferiore a 12 tonnellate, dalla strada comunale da Maglio di Colla. Il cronoprogramma cantonale fissa l’avvio dei lavori per la primavera del 2027, mentre la riapertura del collegamento stradale è ipotizzabile, salvo imprevisti, per la primavera-estate 2028.

Quelle: Repubblica e Cantone Ticino

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