Sport · Ticino · Pubblicato il 11. September
Lugano, le fondamenta ci sono: è ora di fare il prossimo passo
I bianconeri puntano ai playoff dopo aver costruito la seconda miglior retroguardia della National League e un mercato offensivo di qualità.

Se per l'Ambrì questo è l'anno zero, il Lugano le fondamenta le ha già gettate nella scorsa stagione. Ora i bianconeri di Mitell sono chiamati a costruire su quanto di buono fatto negli ultimi dodici mesi, con l'obiettivo di compiere un ulteriore passo avanti e tornare finalmente a vincere una serie nel post-season, un'impresa che manca dalla stagione 2017-2018.
Le fondamenta sono state gettate soprattutto nel reparto arretrato. Una difesa che passa da formato «gruviera» — quella di una squadra arrivata penultima in classifica l'anno precedente — a un vero fortino. La seconda miglior retroguardia dell'intera National League per reti incassate, appena 120.
Su questa certezza difensiva, il direttore sportivo Steinmann ha potuto concentrarsi sull'altro lato del ghiaccio. La missione era chiara: trovare stranieri capaci di garantire più punti, più gol e soprattutto più peso nei momenti decisivi. La scorsa stagione, Sanford a parte, il rendimento degli stranieri offensivi era stato insufficiente. Hanno così lasciato la Cornèr Sgarbossa, Sekac, Perlini ed Emanuelsson. Al loro posto arrivano due pezzi da novanta come il finlandese Jere Innala e lo svedese Olle Lycksell.
Qualità offensiva che può arrivare a mandrie anche dalla retroguardia, grazie a Lassi Thomson, il difensore finlandese già protagonista di diversi inserimenti da dietro decisivi nelle amichevoli. Un profilo che a Lugano mancava da parecchio tempo. Mitell avrà inoltre la possibilità di scegliere, partita dopo partita, quali stranieri schierare: il Lugano inizia infatti la stagione con sette giocatori d'importazione, e Nick Shore, ex biancoblù protagonista di un'ottima preparazione, non sembra intenzionato ad accontentarsi del ruolo di settimo straniero.
Sul fronte svizzero, il Lugano riparte dalle sue certezze: Luca Fazzini, reduce dalla miglior stagione della carriera, Calvin Thürkauf e Dario Simion rappresentano i punti fermi dell'attacco. Senza dimenticare il giovane Lorenzo Canonica, chiamato a confermare quanto di buono fatto lo scorso anno. Per tornare finalmente a vincere una serie playoff, dopo nove anni di attesa.