Ticino · Agenda · Pubblicato il 19. September
Raccolta dei funghi in sicurezza: la Polizia cantonale pubblica i consigli per i «fungiatt»
Dopo i recenti incidenti nei boschi ticinesi, la Polizia invita alla prudenza: equipaggiamento adeguato, sentieri marcati e itinerario sempre comunicato a familiari.

BELLINZONA - Entrata nel vivo in ritardo a causa della persistente canicola estiva, la stagione della raccolta dei funghi sta richiamando numerosi appassionati nei boschi e sui monti del Ticino. Alla luce dell'intensa affluenza e a seguito di alcuni incidenti mortali verificatisi nelle ultime settimane, la Polizia cantonale ha diffuso una serie di raccomandazioni e norme comportamentali per prevenire infortuni e garantire la ricerca in sicurezza.
Tra le prime indicazioni fornite dalle autorità figura la verifica preventiva delle condizioni meteorologiche e la scelta di un abbigliamento idoneo, con particolare attenzione all'impiego di calzature robuste dotate di suola profilata, indispensabili per affrontare anche i sentieri più impegnativi. La Polizia raccomanda inoltre di mantenere la batteria del telefono cellulare completamente carica, pur ricordando che la copertura di rete non è sempre garantita nelle aree montane più discoste.
Massima cautela deve essere prestata alla presenza di nebbia, che può ostacolare l'orientamento, e al terreno scivoloso. Per ridurre i rischi, gli esperti suggeriscono di non abbandonare i sentieri marcati e di evitare di addentrarsi in zone sconosciute o impervie. È inoltre preferibile non affrontare le escursioni in solitudine e comunicare sempre il percorso programmato a familiari, amici o conoscenti, pianificando il rientro prima del calare del sole.
In caso di emergenza o difficoltà in luoghi isolati, le autorità ricordano che è possibile richiedere tempestivo soccorso e assistenza contattando la Polizia cantonale al numero 117 oppure la Centrale nazionale di soccorso REGA al numero 1414.