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Ticino · Pubblicato il 11. September

Reati non denunciati a Lugano: Più Donne chiede un'indagine sul «numero oscuro»

A Lugano si registrano 34,9 reati ogni mille abitanti, ma le statistiche ufficiali non mostrano la reale entità dei reati subiti, in particolare per le molestie e le aggressioni.

Panoramica della città di Lugano, dove la consigliera comunale Tamara Merlo sollecita un'indagine sul numero oscuro della criminalità.
Panoramica della città di Lugano, dove la consigliera comunale Tamara Merlo sollecita un'indagine sul numero oscuro della criminalità. · Ida Berger, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

A Lugano si registrano 34,9 reati ogni mille abitanti. Tuttavia, precisa la consigliera comunale Tamara Merlo (Più Donne) in un’interrogazione, «è importante ricordare che le statistiche di polizia non coincidono con il numero complessivo dei reati effettivamente subiti dalla popolazione».

A sostegno della sua tesi, Merlo richiama il sondaggio «Losai – Lugano, le opinioni sulla sicurezza degli abitanti», realizzato nel 2019 dalla Città insieme alla Polizia comunale e in collaborazione con l’Unità di criminologia della Scuola di scienze criminali dell’Università di Losanna. L’indagine aveva raccolto dati sulla sicurezza percepita e sui reati subiti ma non denunciati. Dal sondaggio era emerso che nel 2018 veniva denunciato l’84,5% dei furti in abitazione, ma soltanto il 26,7% delle aggressioni fisiche in strada, il 24,3% delle aggressioni fisiche in casa e appena il 5,5% delle molestie sessuali.

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Infografica ti-web.ch

Per le molestie sessuali, inoltre, il fenomeno riguardava in misura nettamente maggiore le donne: il 6,8% delle intervistate dichiarava di averne subita almeno una nei cinque anni precedenti, contro lo 0,7% degli uomini. Dati che, secondo Merlo, «mostrano bene perché numero dei reati registrati, numero dei reati effettivamente subiti e percezione della sicurezza sono tre indicatori diversi, tutti necessari per comprendere la situazione».

La consigliera chiede quindi al Municipio su quali categorie di reato e metodologie si basi il confronto che colloca Lugano tra le città più sicure della Svizzera. Domanda inoltre se l’Esecutivo disponga di elementi per stimare il numero di reati non denunciati e se condivida l’idea che le sole statistiche di polizia possano offrire una fotografia incompleta del fenomeno.

Infine, Merlo chiede per quale motivo il sondaggio Losai non sia stato ripetuto e se il Municipio sia disposto a realizzare una nuova indagine distinta per sesso, età, quartiere, fascia oraria e tipologia di reato, chiedendo anche indicazioni sulla protezione dei dati personali fornita dalla Polizia comunale.

Quelle: laRegione (secondaria)

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