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Alla ticinese Ilaria Perren il premio «Paraplegica dell'anno 2026»

Il riconoscimento è stato conferito sabato sera dalla Fondazione svizzera per paraplegici, come reso noto in un comunicato congiunto con Inclusione Andicap Ticino. La motivazione premia la sua visione multidimensionale e l'impegno a favore dell'accessibilità e dell'autodeterminazione.

Secondo quanto reso noto in un comunicato congiunto diffuso dalla Fondazione con sede a Nottwil e dall'associazione Inclusione Andicap Ticino, sabato sera la Fondazione svizzera per paraplegici ha conferito a Ilaria Perren il titolo di «Paraplegica dell'anno 2026». Il riconoscimento è stato attribuito all'infermiera specialista in medicina intensiva per il suo costante impegno a favore dell'accessibilità e dell'autodeterminazione, oltre che per la sua visione multidimensionale delle persone e della società. Diventata paraplegica a seguito di un grave incidente, Perren ha saputo trasformare l'esperienza personale in un profondo impegno civico, etico e professionale. Attualmente lavora per l'Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) all'Ospedale Regionale di Bellinzona e Valli, dove si occupa del controllo qualità nel reparto di cure intense dopo essere stata caporeparto in Pronto Soccorso. Come evidenziato nella nota congiunta, la sua esperienza unisce la prospettiva del personale sanitario di prima linea a quella del paziente mieloleso, offrendo una visione d'insieme rara e preziosa sulla cura e sulle barriere ambientali. Forte di una preparazione specialistica legata alle dinamiche di bioetica, Medical Humanities e tutela legale delle fasce vulnerabili, la ticinese ha saputo ridefinire il proprio ruolo professionale e sociale dopo il trauma, diventando una figura di riferimento per la comunità. Perren persegue l'inclusione sociale e l'abbattimento degli ostacoli attraverso ruoli attivi in diverse organizzazioni cantonali. È membro del comitato di Inclusione Andicap Ticino, associazione impegnata nella difesa dei diritti delle persone con disabilità, nel contrasto all'emarginazione e nell'integrazione lavorativa e sociale. Siede inoltre nel comitato del Gruppo Paraplegici Ticino (GPT) in veste di consulente sociale e giuridica, supportando direttamente le persone con lesioni midollari nei loro percorsi verso l'autonomia. Tra i suoi ambiti di attività figurano anche la partecipazione ai dibattiti e ai tavoli di lavoro della Commissione COMED su etica e disabilità e la sensibilizzazione sull'importanza di progettare spazi ospedalieri e urbani privi di barriere architettoniche e psicologiche attraverso i suoi scritti per «Sentieri nelle Medical Humanities». Nel comunicato, Inclusione Andicap Ticino si è detta fiera dell'assegnazione del titolo e ha espresso gratitudine a Perren per l'impegno, la collaborazione e l'umanità dimostrati.

Source: tio.ch Ticino (secondaria) · laRegione Ticino (secondaria)