Economia · Svizzera · Pubblicato il 15 September
Aumento dei tassi BNS? Per UBS crescono le probabilità di un ritocco anticipato
Secondo un esame degli economisti di UBS, la Banca nazionale svizzera dovrebbe mantenere il tasso di riferimento allo 0,0% nella seduta del 24 settembre, ma l andamento dell inflazione e il debole valore del franco aumentano il rischio di rialzi più rapidi.

La Banca nazionale svizzera (BNS) dovrebbe mantenere il proprio tasso guida allo 0,0% ancora per diversi mesi, ma il rischio di un aumento dei tassi in tempi più brevi è in crescita. La valutazione arriva da un esame pubblicato dagli specialisti della banca UBS, che analizza le recenti dinamiche macroeconomiche e dei mercati finanziari.
Gli economisti della banca guidata da Sergio Ermotti stima che nella prossima seduta di politica monetaria, in programma per il 24 settembre, l istituto centrale non modificherà la quota di riferimento. Secondo le stime, né l inflazione attuale né l andamento generale dell attività economica giustificherebbero in questo momento un rapido incremento della stretta monetaria.
Tuttavia, diversi fattori di rischio potrebbero spingere la banca centrale a rivedere la propria tabella di marcia. La progressione dei prezzi del petrolio e del gas naturale sul mercato internazionale, unita al recente indebolimento del franco svizzero, potrebbe indurre la BNS a un intervento più rapido rispetto a quanto inizialmente stimato dagli analisti.

Nel medio termine, lo scenario di base prefigurato dagli analisti continua a prevedere un aumento dei tassi di 25 punti base per il mese di giugno 2027. Ciononostante, gli ultimi sviluppi sui mercati aumentano sensibilmente la probabilità di un ritocco anticipato e di ulteriori interventi successivi da parte dell autorità monetaria.