Ticino · Pubblicato il 27 October
Bellinzona, una mozione chiede un centro giovanile temporaneo
Lucchini e Ay propongono prefabbricati su un terreno comunale collegato ai mezzi pubblici, in attesa di una sede permanente.

A Bellinzona i consiglieri comunali Alessandro Lucchini e Massimiliano Ay, del Partito Comunista, chiedono di realizzare rapidamente un centro giovanile temporaneo. La proposta figura in una mozione datata 26 ottobre 2026 e protocollata dalla CittĂ il 27 ottobre.
La richiesta Ăš di stanziare un credito per creare il luogo di ritrovo. Lâatto non indica un importo: per la struttura suggerisce lâacquisto, lâaffitto oppure il riutilizzo di prefabbricati, richiamando quelli giĂ impiegati dal Comune per le scuole.
Gli spazi dovrebbero essere collocati su un terreno comunale adeguatamente collegato al trasporto pubblico. La mozione non identifica una particella e non fissa una data di apertura del centro provvisorio.
Per i proponenti, la soluzione consentirebbe di rispondere alla mancanza di un luogo dâincontro per i giovani e, attraverso lâesperienza concreta, di valutare dove e come organizzare una sede permanente. I ritardi e le esitazioni politiche sono le ragioni addotte dai firmatari per chiedere un intervento rapido.
Lucchini e Ay precisano che il centro temporaneo non dovrebbe penalizzare altre iniziative per i giovani nĂ© rallentare la realizzazione della struttura definitiva. Per questâultima indicano come obiettivo il 2029. Si tratta delle richieste dei consiglieri, non dellâannuncio di un credito approvato o di unâapertura giĂ decisa.
Source: CittĂ di Bellinzona â mozione 43/2026 di Alessandro Lucchini e Massimiliano Ay â