Ticino · Pubblicato il 18 September
Bernardi condannato a 5 anni e mezzo per tentato omicidio e incendio intenzionale
Il presidente della Corte delle Assise criminali di Lugano Amos Pagnamenta ha inflitto una pena di cinque anni e mezzo di carcere all'ex municipale di Bissone per i fatti di Melano.

LUGANO - Il presidente della Corte delle Assise criminali di Lugano, Amos Pagnamenta, ha condannato a cinque anni e mezzo di carcere l'ex municipale di Bissone Vladimiro Bernardi, comparso davanti alla Corte per i fatti avvenuti tra novembre e dicembre 2025 a Melano.
Bernardi era alla sbarra per le accuse ai danni di un inquilino di uno stabile di sua proprietà. La Corte lo ha riconosciuto colpevole delle imputazioni di tentato omicidio per dolo eventuale e di incendio intenzionale.

La procuratrice pubblica Anna Fumagalli aveva sollecitato al dibattimento una pena detentiva pari a nove anni di carcere. La difesa dell'imputato, patrocinata dall'avvocata Sandra Xavier, aveva invece richiesto il completo proscioglimento da tutte le accuse.
La Corte delle Assise criminali ha stabilito una pena finale di cinque anni e mezzo di carcere, ridimensionando la richiesta della pubblica accusa pur confermando la colpevolezza dell'ex municipale per i reati contestati.