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Svizzera · Economia · Ticino · Pubblicato il 29 September

Caro carburanti, mozione UDC per un freno fiscale automatico

Marco Chiesa e Paolo Pamini propongono di compensare le maggiori entrate IVA derivanti dai rincari della benzina riducendo temporaneamente l'imposta sugli oli minerali.

Stazione di servizio Avia in Svizzera (foto d'archivio)
Stazione di servizio Avia in Svizzera (foto d'archivio) · Sanjorgepinho / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

BERNA - Di fronte ai continui rincari della benzina e del gasolio, i parlamentari ticinesi Marco Chiesa (Consigliere agli Stati) e Paolo Pamini (Consigliere nazionale) dell'UDC hanno depositato una mozione parlamentare per introdurre un freno fiscale sui carburanti.

La proposta punta a neutralizzare l'impatto degli aumenti eccezionali sui consumatori. Come spiegato dagli autori e riferito da Ticinonline, quando i prezzi alla pompa salgono in modo repentino, la Confederazione incassa automaticamente più risorse tramite l'IVA. La mozione chiede che queste maggiori entrate siano integralmente compensate da un'equivalente riduzione temporanea dell'imposta sugli oli minerali.

Il meccanismo scatterebbe solo al superamento di una specifica soglia di prezzo e rimarrebbe neutrale per le casse federali, garantendo la piena copertura del Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA). L'obiettivo dichiarato non è alleggerire il carico fiscale complessivo in modo permanente, ma impedire che lo Stato tragga un profitto involontario dagli shock energetici a spese dei cittadini.

L'iniziativa si ispira direttamente al modello adottato in Austria a partire dal 1° aprile 2026. In territorio austriaco, l'imposta sugli oli minerali viene adeguata ogni mese per compensare l'extra-gettito IVA: ad aprile 2026 lo sgravio è stato di 5 centesimi al litro, seguito da calibri di 0,8 centesimi a luglio e 1,9 centesimi nei mesi di agosto e settembre 2026.

Questo intervento va ad affiancarsi a una prima mozione depositata alle Camere federali il 16 marzo 2026, volta a riconsiderare il calcolo dell'IVA affinché non venga più applicata direttamente sopra le altre tasse sui carburanti. Con la nuova proposta, l'UDC sollecita Berna a un'azione coordinata e tempestiva per difendere il potere d'acquisto di famiglie e imprese.

Source: Ticinonline (TIO) (secondaria) ↗

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