Ticino · Svizzera · Pubblicato il 21 September
Caso Zali, concluse le audizioni: ora le sottocommissioni preparano il rapporto
Le sottocommissioni parlamentari della Gestione e della Giustizia e diritti hanno terminato la fase informativa sulla presunta ingerenza alla Farera e avviano la stesura delle conclusioni.

BELLINZONA - Le due sottocommissioni del Gran Consiglio ticinese incaricate dellâAlta Vigilanza sul «Caso Zali» hanno completato la fase di raccolta delle informazioni e audizioni. I membri della sottocommissione della Gestione e finanze, presieduta da Fiorenzo DadĂČ, e della Giustizia e diritti, guidata da Cristina Maderni, si concentrano ora sullâanalisi del materiale raccolto per avviare la redazione del rapporto finale.
Lâinchiesta parlamentare riguarda la riunione promossa dal consigliere di Stato Claudio Zali con diversi funzionari e magistrati per discutere della situazione di un 14enne, figlio di una sua conoscente, detenuto presso la struttura giudiziaria della Farera. Allâincontro avevano preso parte la responsabile della Divisione giustizia Frida Andreotti, la magistrata dei minorenni Fabiola Gnesa e il responsabile delle strutture carcerarie Stefano Laffranchini.
Al centro dellâapprofondimento istituzionale vi Ăš la necessitĂ di chiarire se la riunione e le modalitĂ con cui Ăš stata condotta possano configurare una potenziale ingerenza politica o una violazione del principio della separazione dei poteri tra lâEsecutivo e la Magistratura.
Come spiegato alla RSI da Cristina Maderni, le sottocommissioni si prenderanno alcune settimane per vagliare la documentazione e giungere alle valutazioni conclusive, sottolineando che «il lavoro va fatto in maniera seria» senza fissare scadenze affrettate. Anche il presidente della Gestione Fiorenzo DadĂČ ha confermato lâinizio della fase conclusiva, con lâauspicio condiviso che il documento finale venga poi presentato ed esaminato in aula dal Gran Consiglio.
Source: Gran Consiglio Ticino (Sottocommissioni Gestione e Giustizia) â