Ticino · Pubblicato il 29 October
Chiasso, Prà Tiro: studio sul calore dopo l’uso potabile
Il Municipio ha affidato uno studio geotermico per il comparto sportivo; l’uscita dalla rete potabile seguirà il completamento del sistema ARM.

Il pozzo Prà Tiro di Chiasso è destinato a uscire dall’approvvigionamento potabile del Servizio idrico del Basso Mendrisiotto (SIBM), con il passaggio al sistema ARM. Nella risposta del 29 ottobre 2026 all’interrogazione di Claudio Schneeberger e cofirmatari, il Municipio annuncia anche un mandato per studiare il possibile impiego geotermico della falda.
Lo studio di fattibilità riguarda una centrale di teleriscaldamento che copra almeno il fabbisogno del comparto sportivo: stadio, pista del ghiaccio e Palapenzi. È una possibilità in esame. Per l’Esecutivo, gli inquinamenti pregressi, tra cui atrazina e PFOS, e i conflitti nelle zone di protezione rendono invece insostenibile mantenere il pozzo come fonte potabile per SIBM.
Il Municipio richiama anche i costi: SIBM contribuisce per circa il 38% al sistema ARM e dovrebbe finanziare parallelamente il rinnovo degli impianti di Prà Tiro. La dismissione sarà dichiarata dopo l’entrata in funzione definitiva del nuovo approvvigionamento e i collegamenti necessari. Il documento indica fine marzo 2028 per la messa in funzione definitiva delle opere necessarie a soddisfare i fabbisogni massimi di SIBM. La sorgente della Rovagina sarà mantenuta.

L’abbandono dell’uso potabile non comporta necessariamente l’eliminazione del pozzo. Le strutture torneranno ai Comuni originariamente comproprietari, Chiasso e Balerna, salvo i vani ancora necessari all’interscambio delle reti. Spetterà ai Comuni decidere gli usi futuri e sostenerne gli oneri; una riconversione richiederà modifiche alle concessioni cantonali e verifiche sulla qualità dell’acqua.
Le zone di protezione non saranno cancellate automaticamente: servirà una procedura con passaggi nei Legislativi comunali e una richiesta al Consiglio di Stato. Il Municipio lega allo stralcio dei vincoli anche il rinnovo della pista d’atletica. La risposta ufficiale, consultabile fra le fonti, descrive questi passaggi e le condizioni per gli impieghi alternativi.
Source: Comune di Chiasso — risposta municipale del 29 ottobre 2026 ↗