Ciclismo: stagione finita per Tadej Pogacar dopo la caduta alla Vuelta
Il corridore sloveno della UAE Emirates si ferma dopo l'incidente all'ottava tappa della Vuelta. Salterà Mondiali, Europei e Lombardia. Ufficiale il rinnovo contrattuale fino al 2032.

Tadej Pogacar chiude anzitempo la sua stagione agonistica. Il corridore sloveno si concentrerà sulla convalescenza dopo la caduta avvenuta a fine agosto durante l'ottava tappa della Vuelta a España. Lo ha comunicato sabato la sua squadra, la UAE Emirates, confermando quanto era già stato ipotizzato il giorno dell'incidente, come riferito da Watson Sport Svizzera. Nel corso della caduta, il vincitore del Tour de France ha riportato la frattura scomposta della clavicola sinistra e la frattura stabile della settima vertebra cervicale, oltre a una commozione cerebrale e a numerose escoriazioni. Pochi giorni dopo la caduta, il corridore è stato sottoposto a un intervento chirurgico. In accordo con lo staff della squadra, è stato deciso di concedere al corridore di 27 anni il tempo necessario alla convalescenza, senza fissare un calendario preciso per il suo rientro. Mauro Gianetti, manager svizzero della formazione, nei giorni scorsi non aveva escluso una partecipazione dello sloveno ai Campionati del mondo, ma è ormai chiaro che non sarà così. Nel comunicato ufficiale che annuncia la fine della stagione di Pogacar e che formalizza inoltre il prolungamento del contratto dello sloveno fino al 2032, Gianetti ha dichiarato: «Oltre alla prova in linea dei Mondiali, il 27 settembre a Montréal, di cui Pogacar è il detentore del titolo, mancherà anche il Giro di Lombardia e i Campionati Europei in ottobre».