Svizzera · Economia · Pubblicato il 11 September
Divario economico in crescita. Premi sanitari colpiscono soprattutto le famiglie povere
Un sondaggio Comparis rileva che il 41% delle famiglie a basso reddito vede peggiorare la propria situazione finanziaria, con i premi delle casse malati come causa principale.

Un sondaggio rappresentativo condotto da Comparis a luglio 2026 sulla popolazione svizzera rivela un crescente divario economico tra ricchi e poveri. Sebbene il 75% della popolazione disponga di risorse economiche sufficienti, per le famiglie a basso reddito la situazione è sempre più critica.
Secondo l'indagine, il 41% delle famiglie con reddito mensile pari o inferiore a 4'000 franchi dichiara di avere una situazione finanziaria peggiorata. Questa percentuale è sensibilmente superiore rispetto al 18% fra le persone con redditi superiori a 8'000 franchi. Circa il 60% delle persone con redditi bassi lamenta una diminuzione del potere d'acquisto. Drammatica la fotografia sul risparmio: solo il 33% delle famiglie povere riesce a mettere da parte denaro, contro il 67% delle famiglie benestanti. L'investimento rimane un lusso per il 7% della popolazione a basso reddito.
I premi delle casse malati emergono come la causa principale del deterioramento finanziario: il 58% delle persone povere indica questi come il primo motivo del peggioramento. Circa il 50% delle famiglie povere fatica a pagare i premi sanitari, una pressione che non colpisce nella stessa misura le classi più abbienti. «La soluzione ideale sarebbe che tutte le persone disponessero delle informazioni finanziarie pertinenti», dichiara Michael Kuhn, esperto di Comparis. L'indagine sottolinea come «la crescita economica non ha ridotto il divario tra ricchi e poveri, anzi lo ha accentuato».
Le raccomandazioni dello studio puntano a un intervento strutturale: introduzione automatica della riduzione dei premi per gli aventi diritto, semplificazione dell'accesso alle informazioni finanziarie personali, rafforzamento dell'educazione finanziaria nelle scuole e facilitazione dell'accesso a servizi di confronto assicurativo. Un elemento di speranza emerge fra i più giovani: oltre il 70% degli adulti fra i 18 e i 35 anni rimane ottimista sul proprio futuro finanziario. Tuttavia, circa il 40% delle persone a basso reddito teme un ulteriore peggioramento entro i prossimi cinque anni.
Source: Comparis / Innofact (sondaggio) ↗ · Ticinonline (tio.ch) (secondaria) ↗