Ticino · Agenda · Pubblicato il 22 September
Estati a 50 gradi? «No, grazie»: mobilitazione a Bellinzona
Un ampia alleanza di partiti, associazioni e sindacati invita a scendere in Piazza del Sole a Bellinzona, venerdì 25 settembre alle 17.30, per chiedere un piano d emergenza su clima e lavoro.

BELLINZONA - Un ampia alleanza composta da partiti politici, associazioni ambientaliste e territoriali, e organizzazioni sindacali invita la popolazione a scendere in piazza a Bellinzona per sollecitare misure urgenti contro la crisi climatica. La manifestazione, intitolata «Estati a 50°C? No, grazie!», si terra venerdì 25 settembre alle ore 17.30 in Piazza del Sole.
Al centro della mobilitazione vi e la richiesta di un piano d emergenza che rafforzi la protezione del clima e introduca interventi urgenti di adattamento. Secondo i promotori, senza un inversione di rotta entro il 2050 la Svizzera rischia di registrare temperature estive fino a 50 gradi. L estate 2026 ha gia evidenziato forti criticita, con impatti su salute, lavoro e agricoltura a causa di siccita e calore prolungato.
Tra le rivendicazioni figura la rapida riduzione delle emissioni e l uscita dalle energie fossili, con maggiori investimenti in rinnovabili, risanamento degli edifici e tutela della biodiversita. Si chiede inoltre di intervenire sull impronta climatica globale della Svizzera, legata a beni importati, piazza finanziaria e multinazionali.
Sul fronte dell adattamento, l alleanza richiede centri abitati piu resilienti al caldo – con piu alberi, zone d ombra e aree verdi – e tutele vincolanti per lavoratrici e lavoratori, fino alla sospensione delle attivita in caso di temperature estreme. Tra le sigle aderenti figurano ATA, Sciopero per il clima, Pro Natura, WWF, Anziane per il clima, ACSI, Greenpeace, oltre ai sindacati UNIA, VPOD, SEV, Syndicom, SSM, USS e ai partiti Giovani Verdi, Verdi, PS, GISO, MpS, PC, POP e FA. La notizia e stata riferita da tio.ch.