Ticino · Pubblicato il 11 September
Fermati con 30 chili di funghi: «Li abbiamo raccolti in Germania». Poi ritrattano
Due uomini fermati al valico di Ligornetto con un carico di funghi ben oltre il limite. Prima la giustificazione, poi l'ammissione.

Due uomini a bordo di un SUV con targhe italiane sono stati fermati sabato 5 settembre, attorno alle 14, dai collaboratori dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), impegnati in un servizio mobile in uscita nei pressi del valico di Ligornetto.
Durante il controllo doganale, gli agenti dell'UDSC si sono trovati di fronte a un carico decisamente particolare: diversi sacchetti contenenti funghi, per un totale di 30 chilogrammi. «Si tratta di un carico che supera di ben oltre il quantitativo giornaliero consentito di 3 kg a persona», spiega l'UDSC in un comunicato.
In un primo momento, i due uomini, entrambi di nazionalità italiana, hanno affermato di aver raccolto i funghi in Germania, dove la legislazione è differente rispetto a quella ticinese. Successivamente, avrebbero però ritrattato la loro versione, ammettendo di averli raccolti in territorio ticinese.
Il veicolo, la merce e i due uomini sono stati consegnati agli agenti della Polizia cantonale, che hanno provveduto a denunciarli all'Ufficio della natura e del paesaggio del Dipartimento del territorio per infrazione alla Legge cantonale concernente la raccolta di funghi. I miceti sono stati donati a una casa anziani della zona.
Secondo la legge ticinese del 30 maggio 2005, la raccolta di funghi è limitata a un quantitativo complessivo giornaliero di 3 kg per persona. Sono inoltre vietati la raccolta notturna (dalle 20.00 alle 7.00) e la raccolta organizzata a scopo di lucro. Chiunque contravviene alle disposizioni è punibile con multa fino a 10'000 franchi.
Source: Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) ↗ · tio.ch (secondaria) ↗