Ticino · Pubblicato il 21 October
Girandola Nord, Bellinzona contesta la comunicazione delle nuove rette
Nella risposta del 9 ottobre il Municipio riferisce delle verifiche UFaG sulle tariffe e annuncia interventi sull’organizzazione del servizio.

Il Municipio di Bellinzona contesta i tempi e le modalità con cui le nuove rette della Girandola Nord sono state comunicate alle famiglie. Nella risposta del 9 ottobre 2026 all’interpellanza di Michele Egloff e cofirmatari, trasformata in interrogazione, l’esecutivo riferisce di essere intervenuto e precisa che le tariffe sono ancora al vaglio dell’UFaG.
Nella risposta il Municipio attribuisce al gestore la definizione delle rette, con eventuali aumenti da sottoporre all’ufficio cantonale e un accordo con la Città per il pranzo. In un passaggio successivo precisa però che, per le Girandole, il capitolato prevede rette stabilite dall’esecutivo, con un modello compatibile con le disposizioni cantonali.
Secondo il Municipio, il nuovo sistema commisurato alla capacità economica fa pagare meno molte famiglie e di più quelle con redditi elevati. Per evitare altri disagi, Città e UFaG hanno concordato un approccio che ha comportato l’accettazione temporanea, da parte dell’ufficio cantonale, delle rette proposte. Eventuali modifiche saranno richieste dall’anno scolastico 2027-28: il documento non annuncia una riduzione immediata.
Sul fronte organizzativo, l’esecutivo riconosce che il formulario unico e la gestione indistinta delle sedi hanno creato confusione e annuncia un intervento. In linea di principio i bambini devono poter frequentare il centro vicino alla scuola o al domicilio; gli spostamenti, quando i posti sono esauriti, richiedono criteri trasparenti e un accordo con UFaG e Municipio.
La Girandola Nord dispone di 70 posti autorizzati, di cui 35 sussidiati; al Polo Sud sono 108 sia quelli autorizzati sia quelli sussidiati. Sono capacità e posti riconosciuti, non presenze effettive: il Municipio dichiara di non avere dati puntuali sulle frequenze giornaliere. A pranzo la domanda potrebbe già superare la capienza della Girandola, ma servono dati più precisi per confermarlo.

La Città sta inoltre approfondendo una maggiore regia pubblica dell’extrascolastico, per rendere coerenti offerta, accesso e tariffe. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una proposta per l’anno scolastico 2027-2028: si tratta di un lavoro in corso.