Ticino · Pubblicato il 24 September
Giubiasco, condanna a 6 mesi per lesioni semplici: la delusione dell'aggredito
Si è chiusa l'inchiesta sull'aggressione avvenuta a maggio in via Moderna: il 24enne è stato condannato a sei mesi di pena detentiva, ma la vittima contesta la qualifica del reato.

GIUBIASCO - Si è conclusa con una condanna a sei mesi di pena detentiva l'inchiesta nei confronti del 24enne guineano accusato dell'aggressione avvenuta nella notte tra il 18 e il 19 maggio a Giubiasco, in via Moderna. Come riferito da Ticinonline, al richiedente l'asilo sono stati contestati i reati di lesioni semplici e minacce, quest'ultimo legato a un episodio precedente avvenuto presso un centro di accoglienza.
L'uomo condannato ha già scontato parte della pena in carcerazione preventiva e la sua posizione sarà ora valutata dalla Segreteria di Stato della Migrazione per una potenziale espulsione dalla Svizzera. L'inchiesta giudiziaria ha stabilito che, pur avendo riportato un trauma cranico e un'emorragia interna, la vittima non si sarebbe trovata in imminente pericolo di vita.

La decisione della magistratura ha suscitato profonda delusione nella vittima. L'uomo ha espresso ai microfoni di tio.ch l'amarezza per la classificazione dell'aggressione in lesioni semplici, sottolineando di aver subito almeno quattro colpi alla testa e che i traumi riportati sono stati certificati dal medico legale.
La vittima ha inoltre evidenziato di non essere mai stata interrogata dagli inquirenti durante le indagini, a differenza dell'aggressore ascoltato più volte. Oltre ai postumi fisici e psicologici, l'abitante di via Moderna ha segnalato l'impossibilità di ottenere il risarcimento per i danni materiali subiti a occhiali e orologio.