Ticino · Pubblicato il 13 October
Giubiasco, inaugurata la vasca OPIR per contenere le acque contaminate
La struttura ha una capacità di 2’000 m³; AMB ne indica la messa in funzione nel marzo 2026.

È stata inaugurata all’impianto di depurazione delle acque di Giubiasco la nuova vasca OPIR, riferisce laRegione. La struttura serve a trattenere eventuali acque contaminate prima che possano compromettere l’impianto e il fiume Ticino.
Secondo AMB, l’azienda multiservizi della Città di Bellinzona che gestisce l’impianto, la capacità è di 2’000 m³. Il progetto è stato avviato nel novembre 2024 e la vasca è entrata in funzione nel marzo 2026: la messa in servizio precede dunque l’inaugurazione riportata dal giornale.

Nel canale di ingresso, spiega AMB, le sonde controllano costantemente la presenza di idrocarburi e altre sostanze inquinanti. Quando rilevano concentrazioni anomale, il flusso viene deviato automaticamente nella vasca. Le acque vengono poi reimmesse in modo controllato una volta superata la fase critica.
La struttura viene utilizzata anche durante la manutenzione dell’impianto, per accumulare temporaneamente le acque, e per regolare il deflusso delle acque di prima pioggia. AMB presenta queste funzioni come un supporto alla gestione ordinaria della depurazione.
La sigla OPIR si riferisce all’Ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti. Per i dettagli tecnici e la cronologia dell’intervento, AMB ha pubblicato un approfondimento sul proprio sito.