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Ticino · Pubblicato il 14 September

Gran Consiglio, si apre la seduta senza Claudio Zali: «Ogni forma di violenza è inaccettabile»

In apertura dei lavori parlamentari a Bellinzona, la presidente del Gran Consiglio Daria Lepori invita alla responsabilità e richiama la fiducia nelle istituzioni.

L'ingresso di Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, sede del Gran Consiglio ticinese (foto d'archivio)
L'ingresso di Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, sede del Gran Consiglio ticinese (foto d'archivio) · Vale-B*Girl, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

A Bellinzona si è aperta la seduta del Gran Consiglio in un clima segnato dalle recenti vicende politiche e giudiziarie cantonali. Nell'aula parlamentare era assente il consigliere di Stato dimissionario Claudio Zali. La presidente del Gran Consiglio, Daria Lepori, ha aperto i lavori condiviso alcune considerazioni istituzionali, sottolineando come gli avvenimenti delle ultime settimane abbiano attirato l'attenzione sulle istituzioni e alimentato un intenso dibattito pubblico.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Il dibattito parlamentare affronta un dossier articolato che comprende una decina di interpellanze e una proposta di risoluzione. Sul tavolo vi sono gli elementi emersi dall'ultima seduta di giugno: dalla pubblicazione di file audio da parte della stampa alla riunione organizzata per chiedere il trasferimento di un 14enne alla struttura della Farera. A questi aspetti si affiancano i due procedimenti penali a carico di Zali, relativi alle ipotesi di reato di abuso d'autorità, tentata coazione e reati contro la sfera sessuale.

Nel suo intervento, Lepori ha ribadito con chiarezza che ogni forma di violenza, in primo luogo nei confronti delle donne e più in generale verso ogni persona, è inaccettabile. La presidente ha richiamato la necessità di preservare e rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, evidenziando che anche il Gran Consiglio è chiamato a fare la propria parte con responsabilità, rispetto e piena consapevolezza del proprio ruolo.

Richiamando le scadenze e le decisioni attese entro marzo, Lepori ha evidenziato la necessità di lavorare orientati al bene comune in un momento in cui la popolazione si aspetta concretezza e serietà. La presidente ha inoltre espresso a titolo personale vicinanza a chi è stato coinvolto nelle vicende recenti, con un pensiero particolare ai familiari della donna tragicamente scomparsa, ricordando infine la coincidenza con la Giornata internazionale della democrazia.

Source: tio.ch (secondaria)

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