Svizzera · Economia · Ticino · Pubblicato il 11 September
In Svizzera si aggrava l'emergenza abitativa. Il Ticino? A tratti è una "Sfittolandia"
La Svizzera affronta una penuria di alloggi con la quota di appartamenti sfitti che scende a un nuovo minimo storico dello 0,93%. Il Ticino rimane comparativamente più respirabile ma nasconde forti squilibri interni.

La quota di appartamenti sfitti in Svizzera è scesa da 1% a 0,93%, raggiungendo un nuovo minimo storico. In 15 cantoni su 26 il tasso è già sotto l'1%, definito come soglia di «grave carenza d'alloggi» dall'Ufficio federale dell'abitazione. Il record negativo spetta a Zugo con lo 0,2%, seguito da Svitto con lo 0,5%.
Il Ticino mantiene un tasso cantonale dell'1,78%, posizionandosi tra le regioni più respirabili insieme a Giura (3,35%), Soletta (1,91%) e Neuchâtel (1,64%). Tuttavia, la media cantonale nasconde significativi squilibri locali molto marcati tra diverse zone.
Chiasso guida la classifica ticinese con il 7,37% di sfitto, corrispondente a 419 alloggi vuoti, risultando terza in Svizzera. Seguono Morbio Inferiore (5,24%, 128 alloggi), Vacallo (4,57%, 93 alloggi), Giornico (4,19%, 57 alloggi) e Balerna (3,58%, 77 alloggi).
Cinque piccoli comuni ticinesi registrano invece lo 0% di disponibilità abitativa: Bedretto, Campo Vallemaggia, Dalpe, Isone e Onsernone non hanno alcun appartamento libero. Lugano, sebbene con un tasso medio dell'1,94%, possiede 827 alloggi vuoti in valore assoluto, il numero più elevato in Ticino dovuto alle sue dimensioni territoriali.
Source: Ufficio federale di statistica ↗ · Ufficio federale dell'abitazione ↗ · tio.ch (secondaria) ↗