Svizzera · Pubblicato il 26 September
Jans a Monaco: «Rafforziamo la lotta ai trafficanti di esseri umani»
Al vertice migratorio in Baviera il consigliere federale Beat Jans ha chiesto procedure europee più rapide, rinvii Dublino efficaci e cooperazione transfrontaliera contro le reti criminali.

MONACO DI BAVIERA - Il consigliere federale Beat Jans ha partecipato a Monaco di Baviera a un vertice europeo sulla gestione migratoria, sottolineando la necessità per l'Europa di disporre di procedure d'asilo rapide ed efficienti, di rinvii funzionanti nell'ambito del regolamento di Dublino e di un'esecuzione coerente dei provvedimenti di allontanamento. La Svizzera intende intensificare la cooperazione transfrontaliera per contrastare la criminalità e le reti di trafficanti di esseri umani, garantendo al contempo il rispetto rigoroso del diritto internazionale e dei diritti umani.
Il vertice, promosso dal ministro dell'interno tedesco Alexander Dobrindt, ha visto la partecipazione di ministri ed esponenti di 18 Stati europei e della Commissione europea. Al centro dei colloqui figuravano l'attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l'asilo, entrato in vigore il 12 giugno, la politica di rimpatrio, il rafforzamento della sorveglianza delle frontiere esterne dell'Unione Europea e il potenziamento dell'agenzia Frontex.

Come comunicato dal Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), una politica migratoria credibile è essenziale per salvaguardare lo spazio Schengen come area di libertà, sicurezza e giustizia. Per la Svizzera, Paese fortemente interconnesso, è prioritario consolidare la collaborazione con gli Stati confinanti e con i partner europei nel contrasto al traffico di migranti.
Berna ribadisce di adempiere con regolarità ai propri obblighi e si aspetta analogo impegno da tutti gli Stati partner. Il DFGP ha precisato che le prime esperienze operative maturate con le nuove procedure europee risultano nel complesso positive.