Svizzera · Economia · Pubblicato il 25 September
Licenziate dal Centro Sanitario Bregaglia: la VPOD annuncia un accordo sulle indennità
Dopo la disdetta del contratto a quattro infermiere nel febbraio 2025 e la successiva azione legale in Pretura, la vertenza si chiude con il riconoscimento di risarcimenti economici.

BREGAGLIA - Il Centro Sanitario Bregaglia ha riconosciuto, nell'ambito di un accordo extragiudiziale, delle indennità finanziarie alle quattro infermiere licenziate all'inizio del 2025. L'esito della vertenza è stato reso noto dal sindacato VPOD, che aveva promosso un'azione legale a tutela delle dipendenti a seguito di mesi di mobilitazione, assemblee con il personale e iniziative pubbliche.
La vicenda risale all'11 febbraio 2025, quando le quattro lavoratrici, tutte con una lunga anzianità di servizio presso la struttura sanitaria di Promontogno, erano state convocate singolarmente per ricevere la notifica di disdetta del rapporto di lavoro. La VPOD era immediatamente intervenuta contestando il provvedimento e chiedendone il ritiro, rifiutando la tesi che i licenziamenti potessero essere fatti rientrare in una semplice riorganizzazione interna.

Nel corso dei mesi successivi, l'organizzazione sindacale ha promosso momenti di confronto con le maestranze, coinvolto le autorità locali e portato il caso all'attenzione dei media cantonali. La VPOD ha in particolare censurato l'assenza di un coinvolgimento preventivo delle rappresentanze del personale e una gestione amministrativa che ha generato incertezza tra i dipendenti del Centro.
Di fronte alla fermezza del Consiglio d'amministrazione del CSB, che aveva inizialmente escluso passi indietro, il sindacato ha avviato trattative con la presidenza dell'ente per ottenere un sostegno economico al reinserimento professionale delle infermiere. Il mancato raggiungimento di un intesa consensuale ha infine spinto la vertenza davanti ai giudici della Pretura.
L'azione giudiziaria ha condotto alla sottoscrizione dell'accordo che prevede il versamento delle indennità. Pur definendo il risultato una parziale riparazione che non cancella i disagi patiti dalle lavoratrici, la VPOD ha sottolineato la correttezza della via legale intrapresa, auspicando che la vicenda apra una nuova fase di rispetto e dialogo nelle relazioni di lavoro all'interno del Centro Sanitario Bregaglia.