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Economia · Ticino · Svizzera · Pubblicato il 26 October

Migros, fusione al voto nel 2027: coinvolto anche il Ticino

Via libera di principio alla Cooperativa di gruppo. Previsto un Consiglio regionale per la Svizzera italofona; la decisione definitiva spetterà ai soci.

Carrelli della spesa: foto illustrativa d’archivio del 2019, scattata in Brasile; non raffigura una filiale Migros.
Carrelli della spesa: foto illustrativa d’archivio del 2019, scattata in Brasile; non raffigura una filiale Migros. · Rachmaninoff, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Migros vuole riunire le dieci cooperative regionali e la Federazione delle cooperative Migros in una Cooperativa di gruppo. Le rispettive amministrazioni hanno approvato all'unanimità la decisione di principio, annunciata il 26 ottobre. Il progetto riguarda anche il Ticino, ma la fusione non è ancora definitiva: l'ultima parola spetterà ai soci.

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I 2,3 milioni di soci e socie saranno chiamati a decidere a metà del 2027. Nelle informazioni ufficiali sul progetto, Migros indica che per l'approvazione dovrà partecipare il 25% degli aventi diritto e dovranno esprimersi a favore i due terzi. Fino alla votazione resterà in vigore l'organizzazione attuale.

Per la partecipazione cooperativa sono previsti sei Consigli regionali, fra cui uno per la Svizzera italofona. Secondo Migros, continueranno sia la collaborazione con i produttori locali sia la linea «Nostrani del Ticino». Anche i contributi del Percento culturale continueranno a confluire nelle regioni in cui sono stati generati.

Infografica: Migros, fusione al voto nel 2027: coinvolto anche il Ticino
Infografica ti-web.ch

L'attività dei supermercati sarà gestita a livello nazionale da un unico soggetto. La Cooperativa di gruppo coordinerà le sette unità commerciali di Migros, che manterranno autonomia operativa. L'azienda presenta la riforma come un modo per ridurre le sovrapposizioni e accelerare le decisioni: prezzi più convenienti e nuove aperture sono obiettivi dichiarati, non risultati già ottenuti.

Sul personale, Migros afferma che i cambiamenti riguarderanno soprattutto amministrazione e management, senza interessare il personale delle superfici di vendita. Garantisce inoltre che nelle cooperative regionali non ci saranno licenziamenti per motivi organizzativi almeno fino alla metà del 2028. Il comunicato non quantifica esuberi in Ticino.

Il riassetto richiederà diversi anni, se approvato. Mario Irminger, presidente della Direzione generale della Federazione, e Peter Diethelm, CEO di Migros Supermercati SA, lasceranno le rispettive funzioni a partire dalla votazione generale. È già stato avviato il processo per individuare i successori.

Source: Migros — comunicato del 26 ottobre 2026 ↗ · Migros — progetto Cooperativa di gruppo e domande frequenti ↗

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