Svizzera · Economia · Pubblicato il 15 September
No alla tassa di 50 franchi nei pronto soccorso: la decisione del Consiglio degli Stati
La Camera dei Cantoni ha respinto con 33 voti contrari e 11 favorevoli il progetto di introdurre un balzello per le cure ambulatoriali non urgenti negli ospedali.

BERNA - L'idea di introdurre un balzello di 50 franchi per chi si rivolge al pronto soccorso degli ospedali per casi di lieve entità non verrà realizzata. Nel corso della sessione autunnale, il Consiglio degli Stati ha deciso a maggioranza (33 voti contrari e 11 favorevoli) di non entrare in materia sul disegno di legge, fermando così la proposta giunta dal Consiglio nazionale.

Il progetto legislativo trae origine da un'iniziativa parlamentare presentata nel 2017 dal gruppo verde liberale. L'obiettivo primario risiedeva nel creare un deterrente finanziario per ridurre l'afflusso incontrollato di pazienti nei reparti d'urgenza ospedalieri per trattamenti minori, indirizzando la popolazione verso gli studi dei medici di famiglia, i centri medici locali o le farmacie.
La Camera dei Cantoni ha tuttavia fatto proprie le argomentazioni della propria Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS-S). Come riferito dal relatore Hannes Germann (UDC/SH) a seguito delle audizioni con fornitori di prestazioni sanitarie ed assicuratori malattia, la misura è stata ritenuta del tutto inefficace e potenzialmente controproducente per la gestione delle cure sul territorio.
Con la decisione odierna del Consiglio degli Stati, la regolamentazione sul balzello d'emergenza viene accantonata, confermando l'attuale modello di partecipazione ai costi mediante franchigia ed aliquota percentuale senza l'aggiunta di tasse d'ingresso sui consulti ambulatoriali d'urgenza.
Source: Consiglio degli Stati / Assemblea federale ↗ · Ticinonline (tio.ch) / Ats (secondaria) ↗