Ticino · Economia · Pubblicato il 21 September
Novazzano e il nodo Ecam: «Uscita da ponderare, ma servono patti chiari»
Dopo il lancio della petizione per Casa Girotondo, il Municipio interviene con una nota ufficiale richiamando alla trasparenza sui bilanci e alla tutela della struttura.

NOVAZZANO - Il Municipio di Novazzano rompe il silenzio sulla complessa gestione di Ecam, l'Ente case anziani del Mendrisiotto. Attraverso una nota ufficiale, l'Esecutivo comunale ha preso posizione a seguito del recente lancio di una petizione popolare guidata da alcuni cittadini e consiglieri comunali che sollecita l'uscita della casa medicalizzata Girotondo dall'Ente.
Pur confermando che le preoccupazioni della popolazione e dei familiari degli ospiti sono condivise dall'autorità locale, il Municipio invita alla cautela: un eventuale «divorzio» istituzionale va attentamente ponderato. La decisione coinvolge infatti molteplici attori, tra cui la Fondazione Casa Girotondo, la città di Mendrisio e il Canton Ticino, comportando ripercussioni organizzative, finanziarie e giuridiche non trascurabili.
Sotto la lente dell'Esecutivo restano aperte importanti questioni finanziarie ed amministrative. In particolare, il Comune contesta il mancato versamento di circa 350mila franchi legati ai proventi degli ospiti residenti fuori dal comprensorio, somma non corrisposta a dire dell'amministrazione comunale a partire dal 2023. A ciò si aggiunge l'esigenza di assicurare alla Fondazione un peso adeguato nei processi decisionali ed il pieno rispetto degli statuti.

Nel rassicurare gli ospiti, le famiglie ed il personale sanitario circa il mantenimento dell'elevata qualità delle cure presso Casa Girotondo, il Municipio ha ribadito la volontà di agire con fermezza per tutelare il patrimonio ed i servizi della comunità, impegnandosi ad informare i cittadini su ogni futuro sviluppo.
Source: laRegione Ticino (Nota Municipio di Novazzano) (secondaria) ↗