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Sport · Svizzera · Economia · Pubblicato il 26 September

Olimpiadi invernali 2038 in Svizzera: scontro politico sull'ipotesi di un referendum nazionale

Il Consiglio nazionale si appresta a discutere la candidatura elvetica da 2,2 miliardi di franchi: esplode il dibattito sulla richiesta di sottoporre il progetto al voto popolare.

Sciatore in azione sulle Alpi (immagine illustrativa generata da AI)
Sciatore in azione sulle Alpi (immagine illustrativa generata da AI) · Immagine illustrativa generata da AI

La Svizzera punta a ospitare i Giochi Olimpici Invernali del 2038 con un progetto decentrato dal costo stimato di 2,2 miliardi di franchi, finanziato in gran parte da fondi privati. Il Consiglio federale ha previsto un contributo pubblico di 200 milioni di franchi senza alcuna garanzia di copertura di eventuali deficit, ma alla vigilia del dibattito al Consiglio nazionale il progetto deve fare i conti con un'accesa discussione politica.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Al centro delle tensioni vi è la proposta presentata dal consigliere nazionale Roman Hug (SVP/GR), sostenuta da parlamentari dei Verdi e del Partito Socialista tra cui Laura Gantenbein e Jon Pult, che chiede di introdurre la possibilità di un referendum facoltativo nazionale con la raccolta di 50'000 firme. Secondo i promotori dell'iniziativa, un evento di tale portata e impatto su tutto il Paese richiede una legittimazione democratica diretta e una chiara decisione popolare.

Infografica: Olimpiadi invernali 2038 in Svizzera: scontro politico sull'ipotesi di un referendum nazionale
Infografica ti-web.ch

Di diverso avviso sono i vertici di Swiss Olympic e diversi esponenti delle fazioni di Centro e PLR, come la consigliera nazionale Bettina Balmer, oltre alla consigliera nazionale socialista Andrea Zryd. Secondo i contrari al referendum nazionale, l'attuale impianto garantisce già un'ampia partecipazione democratica attraverso i diritti di voto a livello cantonale e comunale nei luoghi ospitanti. Un voto nazionale rischierebbe inoltre di compromettere le scadenze vincolanti imposte dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO), che prevedono la consegna del dossier definitivo entro febbraio 2027.

Source: Blick (secondaria) ↗

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