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Sport · Svizzera · Pubblicato il 16 September

Patrick Fischer ricorre al TAS contro la squalifica di quattro anni

L'ex allenatore della Nazionale svizzera di hockey contesta davanti al Tribunale arbitral du sport la durata della sanzione inflitta dalla Federazione internazionale.

L'ex selezionatore della Nazionale svizzera di hockey Patrick Fischer (foto d'archivio 2017).
L'ex selezionatore della Nazionale svizzera di hockey Patrick Fischer (foto d'archivio 2017). · Sandro Halank / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Patrick Fischer, ex selezionatore della Nazionale svizzera di hockey su ghiaccio, ha deciso di adire il Tribunale arbitral du sport (TAS) di Losanna. L'allenatore contesta la squalifica di quattro anni (con scadenza nel 2030) inflittagli dalla Federazione internazionale di hockey su ghiaccio (IIHF) da tutte le competizioni ufficiali organizzate sotto la propria egida, comprese le rassegne mondiali e i Giochi olimpici. La notizia è stata resa nota da una ricostruzione firmata da Klaus Zaugg per Watson.

Nel merito del ricorso, l'ex tecnico rossocrociato non chiede un proscioglimento totale. La violazione commessa — l'utilizzo di un falso certificato di vaccinazione in occasione delle Olimpiadi invernali del 2022 — non viene contestata ed è già stata oggetto di sanzione penale da parte della giustizia ordinaria svizzera per il reato di falso in titoli.

L'oggetto della contestazione davanti alla massima istanza della giustizia sportiva riguarda esclusivamente la proporzionalità e la durata della sanzione. Secondo l'analisi pubblicata da Watson, il confronto con casi analoghi all'interno dell'ordinamento sportivo internazionale fornisce argomenti a sostegno della tesi di una sanzione eccessiva. Viene citato l'esempio di due allenatori nel mondo del calcio, anch'essi condannati in sede penale per infrazioni legate ai certificati sanitari, i quali hanno ricevuto dalle rispettive istanze sportive una sospensione massima di un anno.

Infografica: Patrick Fischer ricorre al TAS contro la squalifica di quattro anni
Infografica ti-web.ch

Attualmente, la squalifica comminata dall'IIHF preclude a Patrick Fischer la partecipazione a competizioni e tornei internazionali sotto l'egida della Federazione internazionale, ma non gli impedisce di allenare nei campionati di club a livello globale, inclusa la National League svizzera.

La pronuncia del TAS rappresenterà un tassello cruciale anche in relazione al procedimento tuttora pendente a carico dell'allenatore presso Swiss Sport Integrity (SSI). Qualora il TAS dovesse confermare i quattro anni di sospensione, l'organismo svizzero d'integrità potrebbe valutare l'estensione del provvedimento anche all'ambito sportivo nazionale, configurando una potenziale interdizione professionale sul territorio svizzero.

Source: Watson Sport (secondaria)

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