← All news

Ticino · Pubblicato il 28 September

Per la donna con il coltello confermato il trattamento ambulatoriale

Il Tribunale penale federale ha accolto la richiesta della Procura per la 37enne protagonista delle minacce avvenute lo scorso gennaio in viale Stazione a Bellinzona.

Scorcio di Bellinzona nei pressi della stazione (foto d'archivio).
Scorcio di Bellinzona nei pressi della stazione (foto d'archivio). · Chris j wood, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il Tribunale penale federale (TPF) ha confermato il trattamento ambulatoriale e il mantenimento del collocamento in un foyer di cura per la donna di 37 anni protagonista dell'episodio avvenuto lo scorso 30 gennaio in viale Stazione a Bellinzona. La decisione accoglie integralmente la richiesta avanzata dal Ministero pubblico della Confederazione.

I fatti risalgono all'inizio dell'anno, quando la 37enne, cittadina svizzera di origine turca, si era recata in un negozio di telefonia situato lungo viale Stazione per richiedere la sostituzione della scheda SIM e il cambio del proprio numero di cellulare. A seguito di una discussione insorta con un dipendente dell'esercizio commerciale, la donna ha estratto un coltello minacciando due commessi e pronunciando a più riprese la frase «Allah Akbar». Successivamente, la donna ha rivolto le medesime minacce anche verso tre agenti della Polizia comunale di Bellinzona intervenuti sul posto per sedare l'evento.

Infografica: Per la donna con il coltello confermato il trattamento ambulatoriale
Infografica ti-web.ch

Nell'ambito dell'inchiesta penale disposta dalle autorità inquirenti, la donna è stata sottoposta a una dettagliata perizia psichiatrica. Gli accertamenti medici hanno evidenziato la presenza di un grave disturbo mentale che ne ha compromesso totalmente la capacità di intendere e di volere al momento dell'azione. Di conseguenza, la 37enne è stata dichiarata non punibile ai sensi di legge.

Le approfondite verifiche condotte dagli investigatori hanno consentito di escludere qualsiasi legame, appartenenza o forma di sostegno a organizzazioni terroristiche o criminali in relazione alle espressioni usate durante l'aggressione. Con la pronuncia del Tribunale penale federale viene pertanto confermata la misura di tutela sanitaria con l'obbligo di proseguire le cure in forma ambulatoriale e la permanenza della donna nella struttura di assistenza dove era già stata provvisoriamente collocata.

Source: Tribunale penale federale (TPF) ↗ · laRegione (secondaria) ↗

Read also

All news →