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Ticino · Economia · Pubblicato il 18 September

Pipì dei cani a Lugano: il Municipio frena sull'obbligo della bottiglietta

Rispondendo a un'interrogazione di Elena Rezzonico (La Sinistra), l'Esecutivo cittadino condivide il tema del decoro urbano ma ritiene inapplicabile la misura senza risorse per i controlli.

Piazza della Riforma a Lugano con Palazzo Civico, sede del Municipio (foto illustrativa)
Piazza della Riforma a Lugano con Palazzo Civico, sede del Municipio (foto illustrativa) · JoachimKohler-HB / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

LUGANO - L'idea di obbligare i proprietari dei cani a portare con sé una bottiglietta d'acqua per diluire la minzione dei propri animali non diventerà norma a Lugano. Rispondendo a un'interrogazione presentata da Elena Rezzonico (La Sinistra), che chiedeva di aggiornare l'ordinanza sulla custodia dei cani introducendo tale obbligo, l'Esecutivo cittadino ha preso una posizione frenante. Pur riconoscendo la delicatezza della tematica e condividendo la necessità di mantenere la città pulita, il Municipio ritiene che al momento vi siano altre priorità ed esigenze che richiedono l'attenzione dell'amministrazione, come riferisce laRegione.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Secondo la ricostruzione della risposta municipale fornita dal quotidiano, introdurre una nuova disposizione senza disporre dei mezzi necessari per informare, sensibilizzare e verificare il rispetto della regola rischierebbe di trasformare la norma in una semplice indicazione di principio. Senza controlli adeguati e sanzioni efficaci, l'obbligo risulterebbe di fatto inapplicabile e privo degli effetti sperati sul territorio urbano.

L'Esecutivo evidenzia inoltre come già oggi sia complesso garantire un controllo capillare e sistematico delle regole già in vigore, a partire dall'obbligo di raccolta delle deiezioni solide dei cani. Nonostante le norme esistenti e le periodiche campagne di sensibilizzazione, si riscontrano ancora episodi di mancato rispetto delle regole base da parte di alcuni conduttori.

Prima di valutare l'introduzione di ulteriori vincoli, l'amministrazione cittadina intende analizzare attentamente il rapporto tra i benefici attesi, le reali capacità di controllo sul territorio e i costi organizzativi. La sensibilizzazione dei proprietari rimarrà comunque una priorità, che la Città intende perseguire attraverso i canali informativi già attivi senza introdurre nuovi obblighi formali.

Source: laRegione Luganese (secondaria)

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