Svizzera · Economia · Pubblicato il 22 September
Referendum contro le nuove centrali nucleari: raccolte oltre 125mila firme
Il Bündnis «Nein zu neuen AKW» annuncia che la popolazione voterà sul divieto di costruzione di nuove centrali atomiche in Svizzera.

Il referendum contro l'abrogazione del divieto di costruzione di nuove centrali nucleari ha raggiunto e superato la soglia legale. In soli tre mesi, il Bündnis «Nein zu meuen AKW» ha raccolto oltre 125'000 firme a livello nazionale, più del doppio rispetto alle 50'000 necessarie per portare la legge alle urne.
Le sottoscrizioni certificate verranno consegnate ufficialmente il 6 ottobre 2026 presso la Cancelleria federale a Berna. La mobilitazione, sostenuta da una vasta rete di organizzazioni, esponenti politici di vari schieramenti ed enti economici, dimostra un forte scetticismo popolare nei confronti della nuova strategia energetica promossa dal Consigliere federale Albert Rösti.

Secondo i promotori della campagna, la costruzione di nuovi impianti atomici comporterebbe rischi elevati, costi finanziari ingenti e una continua dipendenza dalle importazioni di uranio dall'estero. Il popolo svizzero sarà quindi chiamato a pronunciarsi definitivamente nel corso della votazione federale prevista per l'inizio del 2027.