Sport · Ticino · Svizzera · Pubblicato il 23 September
Rémy Bertola a Rio con Wawrinka: «Un ricordo per tutta la vita»
Il 28enne tennista luganese Rémy Bertola racconta l’esperienza in Coppa Davis a Rio de Janeiro con Stan Wawrinka.

Nel 2015 Rémy Bertola, allora diciassettenne, guardava in televisione Stan Wawrinka battere Novak Djokovic nella finale del Roland Garros. Undici anni dopo, il tennista luganese ha condiviso con il 41enne vodese la sua ultima apparizione in Coppa Davis con la Svizzera a Rio de Janeiro.
«Avere Stan nel box a incoraggiarmi e a farmi sorridere è un ricordo che porterò con me per tutta la vita», ha scritto Bertola sui propri canali social al termine della trasferta in Brasile. Il 28enne ha raccontato di avere avuto l'occasione di conoscere più a fondo Wawrinka, definendolo un ragazzo generoso e fantastico.
La settimana ha riservato anche momenti di svago e affiatamento. Bertola aveva portato con sé la PlayStation e il gruppo ha acquistato altri controller per giocare tra gli allenamenti. Come spiegato dal ticinese, la scelta ha contribuito allo spirito di squadra, con Wawrinka che dopo una quarantina di partite ha mostrato netti miglioramenti.
Di Wawrinka, al quale attribuisce anche la scelta di continuare a giocare il rovescio a una mano, Bertola conserverà soprattutto un insegnamento umano: «Nonostante il suo palmarès e la sua carriera, è molto aperto sulla sua vita. Ora sta a me seguire i suoi consigli, rivolgermi ancora di più agli altri ed essere meno egoista».
Sul piano sportivo la Svizzera è stata sconfitta per 1-3 dal Brasile. Bertola ha tuttavia conquistato l'unico punto elvetico imponendosi al super tie-break del terzo set in una sfida ormai priva di posta in palio. Nel 2026 il luganese è inoltre entrato per la prima volta nella top 200 mondiale e ha disputato le qualificazioni di Roland-Garros, Wimbledon e US Open.