All news

Economia · Svizzera · Pubblicato il 17 September

Requisiti di capitale UBS, Kelleher: «Accettiamo il compromesso anche se costerà di più»

Il presidente del consiglio di amministrazione di UBS Colm Kelleher giudica accettabile la proposta di compromesso avanzata dalla CET-S per garantire la competitività e la sede in Svizzera del gruppo.

La sede di UBS a Zurigo, Bahnhofstrasse (foto d'archivio)
La sede di UBS a Zurigo, Bahnhofstrasse (foto d'archivio) · Fred Romero / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

SAN GALLO / BERNA - Il dibattito sui requisiti di capitale per le banche di rilevanza sistemica registra la presa di posizione del vertice di UBS. Intervenendo a San Gallo in occasione dell'assemblea annuale dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB), il presidente del consiglio di amministrazione Colm Kelleher si è espresso sulla proposta formulata dalla Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S). «Possiamo accettarlo, ma ci costerà di più», ha dichiarato Kelleher in merito al compromesso in discussione a Berna.

Pur ammettendo di non essere «entusiasta» delle misure volte ad inasprire la regolamentazione prudenziale, il presidente di UBS ha ribadito che l'obiettivo prioritario rimane il raggiungimento di un «compromesso svizzero». Tale intesa deve consentire al principale istituto bancario del Paese di preservare la propria sede nella Confederazione e di continuare a prosperare a sostegno dell'economia nazionale. Kelleher ha tuttavia avvertito: «Se dovessimo ritrovarci in una situazione in cui non fossimo più competitivi, dovremmo ovviamente rifletterci».

Al centro del confronto parlamentare vi è il modello di copertura per le filiali estere di UBS. A fronte della proposta iniziale del Consiglio federale, che prevedeva una copertura integrale tramite capitale di base di prima classe (CET1), la CET-S ha elaborato una soluzione intermedia che contempla il 50% di capitale CET1 e il restante 50% coperto da obbligazioni AT1 (Additional Tier 1).

Infografica: Requisiti di capitale UBS, Kelleher: «Accettiamo il compromesso anche se costerà di più»
Infografica ti-web.ch

Dopo quasi quattro ore di discussioni alla Camera dei Cantoni, la decisione definitiva sul dossier è stata rinviata al proseguimento dei lavori parlamentari previsto per mercoledì prossimo. Lo riferiscono tio.ch e ATS.

Source: tio.ch / ATS (secondaria)

Read also

All news