Svizzera · Economia · Pubblicato il 16 September
Rientro a scuola, stangata per le famiglie tra zaini e materiale scolastico
Zaini, astucci e materiale scolastico registrano rincari significativi in vista del rientro in classe: la testimonianza di una madre argoviese e le spese che gravano sui bilanci familiari.

ARGORIA / SVIZZERA - Il rientro sui banchi di scuola non comporta soltanto il ritorno alla routine quotidiana per i più piccoli, ma impone anche una spesa rilevante sui bilanci delle famiglie svizzere. Tra astucci, materiale didattico, abbigliamento sportivo, scarpe e vestiti, i costi per preparare i figli all’anno scolastico registrano un peso consistente a fine mese.\n\nA raccontare la situazione ai microfoni di 20Minuten è Céline (nome di fantasia), 35 anni, madre single residente a Rheinfelden, nel canton Argovia. La donna ha riferito di aver speso circa 300 franchi soltanto per acquistare lo zaino destinato alla figlia di sette anni, esprimendo forte disappunto per i prezzi riscontrati sul mercato.\n\nCéline lavora a tempo parziale (50%) nel settore della logistica farmaceutica, percependo un salario netto di circa 2270 franchi al mese, a cui si sommano 470 franchi di alimenti per la figlia. Con un contributo all’affitto di 850 franchi e spese fisse che comprendono tra 500 e 600 franchi per la cassa malati e 300-360 franchi per mensa e custodia, il margine di manovra finanziario resta estremamente ridotto.\n\nIn diversi mesi, dopo aver saldato le fatture obbligatorie, alla donna rimangono soltanto circa 200 franchi per far fronte a vestiario, attività del tempo libero o spese mediche impreviste. Per far fronte alle necessità, la famiglia ricorre all’aiuto dei parenti e a sconti mirati per le gite, rinunciando ad altre attività extra-scolastiche più onerose.