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Svizzera · Pubblicato il 24 September

Rogo di Crans-Montana, parla il testimone chiave: «Gestione intimidatoria»

Sentito a Tolone per rogatoria, il cameriere Gaëtan Thomas ricostruisce l'ambiente al Constellation e le avvertenze sui rischi prima della tragedia.

Il paesaggio di Crans-Montana, in Vallese (foto d'archivio).
Il paesaggio di Crans-Montana, in Vallese (foto d'archivio). · Himalayanfinch / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

TOLONE / CRANS-MONTANA - Nuovi elementi emergono nell'inchiesta sul drammatico rogo di Capodanno al locale «Constellation» di Crans-Montana, costato la vita a 41 persone e nel quale 115 sono rimaste ferite. Il testimone chiave Gaëtan Thomas, cameriere francese del locale rimasto ferito nell'incendio, è stato interrogato a Tolone dagli investigatori francesi e svizzeri nell'ambito di una rogatoria internazionale.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Thomas, considerato dagli inquirenti una figura centrale poiché prima della tragedia aveva filmato i lavori di ripristino della spugna fonoassorbente che si staccava dal soffitto, ha consegnato agli atti il filmato inoltrato a suo tempo a Jacques Moretti. Secondo i legali del giovane, Laurent Jourdaa e Jean-Claude Guidicelli, il video attesterebbe come la proprietà fosse consapevole delle precarie condizioni di sicurezza e dei pericoli legati al materiale acustico.

L'avvocato Jourdaa, parlando alla televisione francese BFM TV, ha descritto la gestione del locale sottolineando che i coniugi Moretti dirigevano il personale con un atteggiamento intimidatorio e in un clima particolare. Il legale Guidicelli ha inoltre evidenziato come il cameriere non abbia tuttora ricevuto la retribuzione del mese di dicembre.

Nel procedimento penale condotto dalla Procura del Canton Vallese risultano attualmente iscritte 17 persone nel registro degli indagati. I coniugi Moretti saranno nuovamente interrogati dai magistrati vallesani a inizio novembre per chiarire le rispettive responsabilità nell'ambito della sicurezza della struttura.

Source: Ats / Ans via tio.ch (secondaria)

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