Svizzera · Pubblicato il 26 October
San Gallo, condanna per una sparizione forzata in Bielorussia
Due anni con la condizionale per un ex membro dell’unità SOBR: il Tribunale cantonale accoglie l’accusa in un solo caso e la sentenza non è definitiva.

SAN GALLO – Il Tribunale cantonale ha condannato lunedì 26 ottobre un ex membro dell’unità speciale bielorussa SOBR a due anni di pena detentiva con la condizionale per sparizione forzata. La decisione riguarda uno dei casi legati ai rapimenti e alle successive uccisioni del 1999 e non è definitiva.
Nel comunicato ufficiale, la Corte spiega di avere ritenuto credibile la confessione dell’imputato, a differenza dei giudici di primo grado. I racconti ripetuti contenevano dettagli che, secondo il tribunale, indicavano un’esperienza vissuta. Quando l’uomo ribadì le dichiarazioni nel procedimento penale, la sua domanda d’asilo era già stata respinta definitivamente.
La condanna concerne la sparizione di Anatoly Krasovsky. Per un altro caso mancava, secondo i giudici, l’intenzione richiesta dalla legge di sottrarre a lungo la persona alla sua protezione: il soldato riteneva che il rapito sarebbe stato intimidito e poi liberato. Per il caso restante, le accusatrici private non erano legittimate a impugnare l’assoluzione, non essendo parenti della persona scomparsa.
Il Tribunale distrettuale di Rorschach aveva pronunciato l’assoluzione il 28 settembre 2023. A ricorrere erano state le figlie di due degli scomparsi; la Procura aveva rinunciato a impugnare quella decisione.

La confessione completa e la collaborazione hanno contribuito alla riduzione della pena. Il tribunale precisa che la sentenza non è ancora passata in giudicato e che la motivazione scritta dettagliata seguirà in un secondo momento.