8 September
Scuola, indagine PISA 2025: il Ticino regge il confronto internazionale ma flettono i punteggi
Lo studio condotto dal CIRSE del DFA/ASP della SUPSI per il DECS colloca il Cantone tra i primi 10 in matematica e nei primi 20 in scienze e lettura su 91 Paesi. Rispetto al 2022 si registra tuttavia un calo generale, in linea con i dati svizzeri e OCSE.
L'indagine PISA 2025 sulle competenze dei quindicenni certifica una solida tenuta del Canton Ticino nel contesto internazionale, pur a fronte di una flessione generalizzata dei risultati rispetto alle rilevazioni precedenti. La ricerca è stata svolta dal Centro competenze innovazione e ricerca sui sistemi educativi (CIRSE) del DFA/ASP della SUPSI su mandato del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS). Assieme a Basilea Campagna, il Ticino è stato l'unico Cantone svizzero a dotarsi di un campione cantonale specifico per consentire un confronto diretto con i 91 Paesi partecipanti. Nel quadro globale, il Ticino si classifica tra i primi 10 in matematica e tra i primi 20 sia in scienze sia in lettura. Nello specifico, in matematica gli studenti ticinesi hanno totalizzato 492 punti, superando in modo statisticamente significativo la media OCSE di 463 punti. Nelle scienze il punteggio cantonale si attesta a 492 punti, superiore alla media OCSE (482 punti) e senza discrepanze statisticamente significative rispetto alla media svizzera (501 punti). In lettura il Ticino ottiene 470 punti, allineandosi al dato svizzero (470 punti) e posizionandosi in linea con la media OCSE: il confronto di 470 punti contro i 461 dell'OCSE non costituisce una differenza statisticamente significativa e i risultati sono statisticamente comparabili. Riscontri positivi si registrano anche nelle competenze ambientali e nella valutazione delle informazioni scientifiche, ambiti in cui il Ticino supera la media OCSE e risulta in linea con quella nazionale. Nonostante il buon posizionamento comparativo, il confronto tra il 2022 e il 2025 evidenzia un calo dei punteggi su tutti i fronti: 24,1 punti in lettura, 22,9 in matematica e 16,5 in scienze. Si tratta di una flessione coerente con l'andamento registrato sia a livello svizzero sia nell'insieme dei Paesi OCSE. Parallelamente cresce la quota di allievi con competenze al di sotto del livello 2, che raggiunge il 27,2% nella lettura, il 24,4% nella matematica e il 20,3% nelle scienze, valori che restano comparabili alle medie elvetiche. Un elemento distintivo del sistema scolastico ticinese rimane l'equità: i divari tra gli studenti con i risultati migliori e quelli in maggiore difficoltà risultano meno accentuati rispetto al resto della Svizzera in tutte e tre le discipline esaminate. L'edizione 2025 ha visto inoltre l'introduzione di un modulo sperimentale sull'apprendimento nel mondo digitale (i cui esiti specifici non figurano nel comunicato diffuso) e ha evidenziato una variazione statisticamente significativa nella percentuale di allievi del campione cantonale frequentanti il livello secondario II. Segui ti-web.ch per rimanere aggiornato sulle decisioni del DECS e sui temi della scuola e della politica cantonale.