Svizzera · Economia · Pubblicato il 20 September
Si vota in nove Cantoni: dalla contraccezione gratuita al taglio delle imposte
Domenica 27 settembre nove Cantoni svizzeri saranno chiamati alle urne. Tra i temi al centro delle consultazioni figurano riforme fiscali, diritto di voto ai sedicenni, infrastrutture per la mobilità e suicidio assistito.

BERNA - Domenica 27 settembre gli elettori saranno chiamati alle urne in nove Cantoni. In votazione ci saranno temi molto diversi: dalla pianificazione territoriale alla formazione, dalla contraccezione all'hooliganismo, fino alle infrastrutture per la mobilità transfrontaliera. Tra gli appuntamenti più attesi figurano l'iniziativa che chiede una sostanziale diminuzione delle imposte nel Canton Vaud e l'estensione ai sedicenni del diritto di voto nei Grigioni.
BASILEA E BERNA - I cittadini di Basilea Campagna voteranno sulla legge relativa alla compensazione dei plusvalori derivanti dalla pianificazione territoriale, confrontando un'iniziativa dell'Associazione dei proprietari fondiari e un controprogetto del Gran Consiglio. A Basilea Città si voterà sull'iniziativa «anti-caos» dell'UDC per addebitare costi di polizia e danni a chi partecipa a manifestazioni non autorizzate. A Berna gli elettori si esprimeranno sull'iniziativa popolare per inserire nella Costituzione cantonale il diritto a un'istruzione di qualità.
GINEVRA E GRIGIONI - A Ginevra sono sottoposti al voto quattro oggetti, tra cui un credito di 39,5 milioni di franchi per cofinanziare infrastrutture per la mobilità nella vicina Francia (1600 posti auto nei P+R, corsie bus ed estensione del tram) con l'obiettivo di ridurre di 15'000 i veicoli giornalieri. Sempre a Ginevra si vota sull'iniziativa del PS «Per una contraccezione gratuita», contestata dal Governo e dal centro-destra per costi superiori ai 20 milioni all'anno. Nei Grigioni gli elettori decideranno sull'abbassamento dell'età di voto a 16 anni, misura che coinvolgerebbe più di 2'800 giovani (il 2% degli aventi diritto).

LUCERNA E SCIAFFUSA - A Lucerna si voterà su due proposte contro la violenza dei tifosi e sull'estensione degli orari dei negozi non presidiati. In referendum anche l'ampliamento della scuola cantonale di Reussbühl per 86,5 milioni di franchi e la promozione economica finanziata con 250 milioni di franchi all'anno dalla tassazione minima OCSE. A Sciaffusa la popolazione si pronuncerà sull'iniziativa «per un traffico fluido», che richiede un limite generale di 50 km/h nei centri abitati.
VAUD E ZURIGO - Nel Canton Vaud si vota sull'iniziativa del 12%, che chiede un importante taglio delle imposte sul reddito e sulla sostanza, avversata dal Consiglio di Stato che propone una riduzione graduale fino al 7% entro il 2027. A Zurigo gli elettori decideranno sull'obbligo per case di cura, ospedali e cliniche di consentire il suicidio assistito, e su un miglioramento delle condizioni di lavoro dei docenti con 160 ore annue riservate ai responsabili di classe, con costi stimati per i Comuni di 83 milioni di franchi.