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Svizzera · Pubblicato il 20 September

Sorpasso delle bici, un metro e mezzo di distanza obbligatorio? La maggioranza dice sì

Un sondaggio condotto da DemoSCOPE per l'ATA rivela che il 57 percento della popolazione svizzera è favorevole a introdurre per legge una distanza minima di 1,5 metri.

Segnale stradale indicante la distanza minima di 1.5 metri per il sorpasso dei ciclisti (foto illustrativa)
Segnale stradale indicante la distanza minima di 1.5 metri per il sorpasso dei ciclisti (foto illustrativa) · GilPe / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

I ciclisti in Svizzera si trovano frequentemente a fronteggiare situazioni di insicurezza durante i sorpassi da parte degli autoveicoli a causa dello spazio ridotto tra i mezzi. Secondo uno studio condotto dall'Associazione traffico e ambiente (ATA), la distanza media attuale di sorpasso si attesta a 120 centimetri. Da un sondaggio rappresentativo realizzato dalla società DemoSCOPE nell'agosto 2026 su un campione di 1'009 persone in tutta la Svizzera, emerge che il 52 percento degli intervistati considera problematica la distanza di sorpasso nei centri urbani.

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La percezione del pericolo varia sensibilmente in base alla velocità consentita sul tratto stradale. Tra i 373 intervistati che utilizzano regolarmente la bicicletta, la percentuale di chi dichiara di sentirsi frequentemente insicuro raggiunge il 57 percento sulle strade con limite a 50 km/h, mentre scende al 49 percento nei tratti a 30 km/h.

Infografica: Sorpasso delle bici, un metro e mezzo di distanza obbligatorio? La maggioranza dice sì
Infografica ti-web.ch

Di fronte a questo quadro, il 57 percento della popolazione complessiva si esprime a favore dell'introduzione per legge di una distanza minima obbligatoria di sorpasso pari a 1,5 metri. La proposta raccoglie l'adesione del 72 percento dei ciclisti abituali ed è sostenuta anche dalla maggioranza degli automobilisti, con oltre la metà dei conducenti dichiaratisi favorevoli alla norma. Edward Weber, responsabile di progetto presso l'ATA, ha evidenziato come l'attuale disposizione legale, basata sui concetti generici di «distanza sufficiente» e considerazione, risulti poco chiara e necessiti di un riferimento normativo preciso.

La necessità di regole definite trova riscontro anche nelle rilevazioni dell'Ufficio federale di statistica (UST). Nel corso del 2025 sono stati registrati 163 incidenti di sorpasso che hanno coinvolto biciclette o e-bike nei quali la responsabilità principale è stata attribuita al conducente dell'autoveicolo, a fronte dei 132 casi rilevati nel 2016.

Source: Associazione traffico e ambiente (ATA)

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