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Ticino · Svizzera · Pubblicato il 18 September

Truffe agli anziani con «chiamate shock»: un arresto a Thusis dopo i raggiri in Riviera e Mendrisiotto

Fermato un 31enne cittadino ceco in fuga verso nord: si spacciava per operatore sanitario chiedendo denaro e preziosi per finti familiari malati.

Il comune di Thusis nei Grigioni, dove è avvenuto il fermo del 31enne (foto d'archivio illustrativa)
Il comune di Thusis nei Grigioni, dove è avvenuto il fermo del 31enne (foto d'archivio illustrativa) · Adrian Michael / Wikimedia Commons, CC BY 2.5

RIVIERA / MENDRISIOTTO - Un'operazione congiunta delle forze dell'ordine ha portato all'arresto di un 31enne cittadino ceco, residente in Repubblica Ceca, ritenuto responsabile di aver preso parte a una serie di truffe telefoniche ai danni di persone anziane. I raggiri, perpetrati con la tecnica delle cosiddette «chiamate shock», si sono verificati nelle regioni della Riviera e del Mendrisiotto. L'intervento decisivo è scattato lo scorso 16 settembre 2026.

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Il modus operandi adottato dal malvivente ricalca uno schema già emerso a più riprese sul territorio. Gli autori del raggiro contattavano le vittime al telefono spacciandosi per operatori attivi in campo medico e richiedevano con insistenza un'importante somma di denaro, dichiarata indispensabile per sostenere le cure di congiunti affetti da una grave malattia. Sfruttando la forte pressione psicologica e la paventata urgenza della situazione – sostenendo che restassero solo poche ore di tempo –, gli impostori sono riusciti a farsi consegnare contanti per alcune migliaia di franchi e diversi oggetti preziosi custoditi nelle abitazioni.

Infografica: Truffe agli anziani con «chiamate shock»: un arresto a Thusis dopo i raggiri in Riviera e Mendrisiotto
Infografica ti-web.ch

La svolta nelle indagini è giunta grazie alla tempestiva segnalazione di un privato cittadino alla Centrale comune d'allarme (CECAL). Gli accertamenti immediati e il coordinamento delle pattuglie sul territorio hanno consentito di individuare il sospettato mentre tentava di allontanarsi verso nord. Il fermo è stato effettuato in territorio di Thusis, nei Grigioni, da agenti della Polizia cantonale dei Grigioni, con il supporto operativo della Polizia comunale di Chiasso.

Nei confronti del 31enne è stata ipotizzata la fattispecie penale di ripetuta truffa. L'inchiesta giudiziaria è coordinata dalla Procuratrice pubblica Chiara Buzzi. La Polizia cantonale rileva inoltre come nelle ultime settimane si sia registrata una recrudescenza di questa tipologia di reati, invitando la popolazione alla massima prudenza e a consultare i consigli di prevenzione sulle truffe telefoniche pubblicati sui canali ufficiali.

Source: Polizia cantonale

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