Ticino · Economia · Pubblicato il 24 September
Una medicina a distanza, ma vicina ai pazienti: l'esperienza di Chiasso
Un progetto no profit nato nel Mendrisiotto unisce telemedicina, diagnostica digitale e algoritmi di intelligenza artificiale per l'assistenza a domicilio.

CHIASSO - Un innovativo progetto no profit nato a Chiasso unisce telemedicina, diagnostica digitale e algoritmi avanzati al servizio dei pazienti affetti da patologie croniche e oncologiche. L'iniziativa, promossa dalla fondazione myDoctorAngel sotto la direzione medica del dottor Ricardo Pereira Mestre, punta a sviluppare un modello di ospedale a domicilio che consenta di monitorare costantemente lo stato di salute delle persone fragili mantenendo un forte contatto umano.
Attraverso l'impiego di dispositivi tecnologici come bracciali sensori e anelli digitali collegati allo smartphone, i dati clinici e i parametri vitali dei pazienti vengono trasmessi in tempo reale e analizzati da algoritmi dedicati. Questo sistema permette ai professionisti sanitari di rilevare tempestivamente eventuali alterazioni nei valori e di intervenire prima che le condizioni cliniche possano peggiorare, riducendo la necessità di ricoveri ospedalieri d'urgenza.

Il modello operativo sviluppato a Chiasso si integra con l'attività dei medici di famiglia e con la rete sanitaria del Cantone Ticino, offrendo visite domiciliari e consulenze specialistiche a distanza. L'obiettivo primario dell'iniziativa è garantire la continuità assistenziale presso la propria abitazione, coniugando la precisione dei controlli tecnologici con un supporto medico personalizzato sul territorio.